I libri del mese di settembre 2014

Ecco tutti gli incontri con gli autori  previsti per il mese di settembre 2014!!

  • 13 settembre, ore 18.00 | Faber Beach, Ostia

 

  • Esoeditoria
    L’appuntamento con l’editoria indipendente propone la presentazione di alcune collane editoriali esterne ai grandi circuiti: Chapbooks (Arcipelago Edizioni), Benway Series (Tielleci Editrice), Syn (IkonaLiber), le edizioni La Camera Verde.
    Se ne parla assieme ad alcuni curatori: Marco Giovenale, Mariangela Guatteri e Giulio Marzaioli. Previsti stand di libri e aperitivo con buffet a 10 euro.

 

  • 16 settembre, ore 18.00 | Libreria Feltrinelli Libia

  • Passeggiate d’autore di Giuliano Capecelatro (Iacobelli)
    Da Ariosto a Giacomo Leopardi, da Stendhal a James Joyce, da Belli a Goethe, e ancora Beatrice Cenci, Ciceruacchio e Anna Magnani fino ai Beatles: attraverso le targhe disseminate qua e là sui muri delle strade e delle piazze di Roma, il libro propone 56 passeggiate in compagnia di altrettanti personaggi famosi, romani e stranieri, che racconteranno episodi perlopiù sconosciuti della loro vita nella Città eterna.
    Con l’autore intervengono Roberto Carvelli e Bruno Tobia. Coordina Caterina Cingolani.

 

  • 17 settembre, ore 18.00 | Palazzo delle Esposizioni

  • Hashtag. Cronache da un paese connesso di Marino Niola (Bompiani)
    I social network e la comunicazione digitale hanno cambiato il modo di rappresentare la realtà e quello in cui condividiamo le nostre relazioni. Il libro racconta l’Italia dei social network con la grammatica della rete stessa: si può sfogliare pagina dopo pagina o scoprire seguendo gli hashtag per costruire un proprio percorso. Con la curiosità di un esploratore contemporaneo, l’autore passa in rassegna le piccole grandi idiosincrasie del nostro tempo, dal rapporto ambiguo con il nostro corpo alle provocazioni della tecnologia, dai sogni digitali alle paure in carne e ossa, provando a ricostruire con scrittura lieve la grande rete della nostra identità collettiva.

 

  • 18 settembre, ore 19.00 | Libreria Giufà

  • Le persone, soltanto le persone di Christian Raimo (minimum fax)
    Un incontro casuale durante una festa scaraventa Tiziano in una relazione extraconiugale dalla quale non riesce più a uscire. Due amici si ritrovano dopo anni, segnati dal tempo ma con le loro ossessioni intatte. E cosa ci fa Italo Calvino nell’appartamento di un precario degli anni Settanta, con la testa piena di pensieri ostili verso Pier Paolo Pasolini? La raccolta di racconti esplora i sentimenti che tengono in piedi (o che distruggono) le nostre vite. Tradimenti, passioni, errori che possono costare caro. E quella prova tanto difficile quanto rigenerante che è il perdono. Quando tutto sembra perduto è ancora possibile riconoscersi l’un l’altro come amanti, fratelli, simili. Tutti alle prese con la vita.

 

  • 23 settembre, ore 19.30 | Libreria minimum fax

  • Il braccialetto di Lia Levi (Edizioni e/o)
    Un ragazzo ebreo e uno non ebreo aspirano segretamente a scambiarsi i ruoli. Corrado ha partecipato all’abbattimento dei busti di Mussolini la notte del 25 luglio del ’43 e si aspetta che il nuovo governo abolisca le leggi razziali. Ma i giorni passano senza che nulla cambi. Leandro abita in una grande e vecchia casa piena di ombre e misteri e, dal primo incontro con Corrado, cerca spasmodicamente di fare amicizia con lui. Quando le famiglie ebree raccolgono l’oro come riscatto preteso dai tedeschi, Corrado scopre che il braccialetto di sua madre è stato venduto. Ma la verità non è quello che sembra. L’amicizia può salvare dall’orrore? In una Roma occupata dai nazisti, l’incontro magnetico tra due lupi solitari, due adolescenti in cerca di se stessi.

 

  • 24 settembre, ore 17.30 | Biblioteca di storia moderna e contemporanea, Palazzo Mattei di Giove

  • Per la scuola di tutti di Giorgio Mele (Ediesse)
    Rileggere la storia della scuola significa rileggere la storia del nostro paese: i passaggi più significativi della storia nazionale sono stati infatti segnati da profonde trasformazioni del sistema formativo e da movimenti che a partire dalla scuola hanno investito il complesso della società italiana. L’attuale crisi ha fatto sì che il diritto ad una scuola di e per tutti sancito dalla Costituzione non sia più un valore universalmente condiviso. Perché i diritti “costano” e la spesa pubblica va contenuta. L’autore ci ricorda che senza uguaglianza non c’è democrazia, né un vero diritto allo studio. E diventa fondamentale un nuovo progetto di difesa e sviluppo dell’istruzione. L’autore ne parla con Marco Rossi Doria, insegnante ed esperto di politiche educative di inclusione, Simonetta Salacone del dipartimento Saperi SEL, Alba Sasso, Assessore al Diritto allo studio e formazione della Regione Puglia. Coordina Gianna Fregonara, giornalista del Corriere della sera

 

  • 27 settembre, ore 12.00 | Libreria Nuova Europa

  • Dannati di Glenn Cooper (Editrice Nord )
    Un mondo simile al nostro, ma completamente diverso. Un mondo dove sono confinati tutti i malvagi vissuti sulla Terra dall’inizio dei tempi. Lo chiamano Oltre. Alcuni sono appena arrivati, altri invece sono lì da secoli. Ma tutti condividono lo stesso destino: dopo essere morti, sono stati condannati per l’eternità. Tutti, tranne John Camp. Lui è vivo ed è lì per sua scelta. Perché ha giurato di salvare la donna che ama e ora deve affrontare un mondo ostile per riportarla indietro. Ma il tempo a disposizione è poco, e tutti e due rischiano di rimanere per sempre prigionieri nella terra dei Dannati.
    Per il ciclo Aperitivo con l’Autore, Glenn Cooper presenta ai lettori il suo nuovo romanzo.

 

  • 28 settembre, ore 17.00 | Circolo ARCI Villaggio Cultura

  • Il dono delle lacrime di Giovanni Ricciardi (Fazi)
    Roma, febbraio 2013. Nei giorni che intercorrono tra le dimissioni di Benedetto XVI e l’elezione di papa Francesco, il commissario Ponzetti viene chiamato in Vaticano per indagare sulla morte di un sacerdote di una chiesa del centro. La stessa dove si è diffusa la credenza di una Madonna piangente che ha suscitato entusiasmo tra i fedeli e messo in allarme la Curia. Si apre così un’indagine vincolata alla più stretta segretezza. Il commissario, affiancato dal fido Iannotta, avrà un bel daffare per scoprire il mistero celato in questa complicata vicenda, sullo sfondo di una Roma cupa, a due facce, tra intrighi molto più grandi di lui.

 

Fonte: Incontra Giovani

Giulia Gentili

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Estate Romana 2014 – Appuntamenti con la lettura

estate romana

Dal 25 Giugno 2014 al 15 Settembre 2014

Tanti appuntamenti gratuiti con la letteratura dedicati a bambini, ragazzi e adulti organizzati dalle Biblioteche di Roma in vari luoghi della città

L’estate è il momento migliore per leggere e per dedicarsi a questo sottile piacere. Di libri ce ne sono molti, in ogni versione: cartacea, digitale, audio, e di ogni genere: space opera, gialli, classici, narrativa, perciò non si hanno scuse per non leggere!

L’Estate Romana propone quest’anno una serie di appuntamenti dedicati a libri e lettura rivolti a bambini, ragazzi e adulti.

Per maggiori dettagli rimandiamo al sito di Roma Capitale.

Informazioni

Sito web: http://www.estateromana.comune.roma.it/

Fonte: Incontra giovani

Giulia Gentili

Con un libro ti miglioro la vita

Regalarlo fa bene, a chi lo dona e a chi lo riceve

Domanda: è piccolo e di forma rettangolare, è in grado al tempo stesso di servire da fermaporta e catapultarvi in ogni parte del mondo o addirittura dell’universo, e in qualunque momento della Storia; non ha bisogno di carburante e non ha costi di gestione, pesa meno di mezzo chilo e potrebbe cambiare la vostra vita per sempre – e tutto a un prezzo di circa 15 euro. Cos’è?

Risposta (ovviamente): un libro – forse l’invenzione più sottovalutata di tutti i tempi, se lasciamo fuori la ruota e (secondo la nonna di Susan) le camicie no stiro. Conviene ricordare che quando si regala un libro per Natale si regala, forse, qualcosa il cui impatto va ben al di là del piacere che danno le poche o molte ore necessarie per leggerlo. Il romanzo giusto, letto al momento giusto della propria vita, può aprire una porta, cambiare il vostro modo di vedere le cose, farvi uscire da una situazione di stallo e mettervi su una nuova rotta. Può anche aumentare la vostra autostima, farvi passare le palpitazioni e – secondo uno studio pubblicato su Science – rendervi più empatici (soprattutto se si tratta di Cechov). In altre parole, un romanzo può farvi diventare più grandi, migliori e più interessanti di quanto siate adesso.

 

È dal 2008 che trattiamo pazienti con la biblioterapia sotto gli auspici della School of Life di Londra (un istituto di insegnamento alternativo fondato dal filosofo Alain de Botton), e ci siamo rese conto più volte di quanto i romanzi possano nutrire e arricchire i loro lettori. Niente che non sapessimo già, tuttavia, e per esperienza diretta. Chiunque legga con passione, ha un libro che gli ha cambiato la vita: Sulla stradadi Kerouac, magari, o Comma 22 di Joseph Heller, o Il vecchio e il mare di Ernest Hemingway. Quando studiavamo letteratura inglese a Cambridge, dove ci siamo conosciute quasi venticinque anni fa, sapevamo che ci piaceva leggere, e che studiare la letteratura in termini di stile e posizionamento all’interno del canone aumentava il piacere e la soddisfazione intellettuale che si potevano ricavare da un libro.

 

Già da allora, inoltre, cominciammo a capire che i romanzi facevano tutto quello che sostenevano di fare i libri di auto-aiuto, però meglio, e con minore prepotenza: ci mostravano come vivere. Qualunque cosa vi addolori, che sia un cuore spezzato, una crisi di identità o la perdita di una persona cara, potete star certi che il personaggio di qualche libro ci è già passato. Quando ci immergiamo nell’esperienza drammatizzata di un alter ego immaginario ci rendiamo conto che non siamo soli nella nostra sofferenza, e che possiamo riflettere sul significato della vita in compagnia di altri e tuttavia nell’intimità dei nostri pensieri. Ci sono poche esperienze più catartiche o più importanti. Riprendete in mano quel romanzo, anni dopo, e lo guarderete con occhi nuovi, ma tra le sue pagine incontrerete i voi stessi di allora – e potrete capire quanto siete andati avanti. Esiste una pietra di paragone migliore, nella vita?

 

Quando abbiamo raccolto le letture che più ci hanno cambiate in Curarsi con i libri, una guida ai rimedi letterari per qualsiasi malanno, abbiamo attinto a una risorsa che le persone hanno usato, d’istinto, fin dalla comparsa del primo romanzo (Robinson Crusoe, probabilmente – la nostra cura per il pessimismo). Questa, tuttavia, è la prima volta che le proprietà curative della letteratura vengono analizzate in modo sistematico. Ci piace pensare al nostro libro come a un prontuario farmaceutico da tenere nel cassetto delle medicine insieme con i cerotti e il paracetamolo. La prossima volta che vi sentirete ansiosi, o stressati, ricorrete ai nostri romanzi-cura (Ritratto di signora di Henry James, nel primo caso) e sedetevi con loro per un’oretta. Potreste, dopo tutto, non avere bisogno di altro. Distraetevi dal mal di denti conAnna Karenina. Quando siete raffreddati, mettetevi comodi sul divano con un bel po’ di generi di conforto letterari.

 

Munitevi preventivamente della cura giusta se vi capitasse di andare a sbattere con l’alluce, o per la depressione. Imparate a memoria brani di romanzi, così da poterli usare per scacciare un attacco di panico. Invitate gruppi di personaggi dai vostri mondi immaginari preferiti, fateli abitare nella vostra testa e rivolgetevi a loro quando vi sentirete soli. Pensate al modo in cui altri hanno affrontato la malinconia, prima di piangervi addosso. State traslocando? Vorreste cambiare lavoro? State per fare il giro del mondo? Tra le pagine di un buon libro troverete sempre il rimedio adatto.

 

Quando regalate un libro, regalate a qualcuno la chiave per entrare nella mente di un altro. La possibilità di vivere, per un po’, una vita diversa. (Noi diciamo sempre che chi non legge vive una volta sola, mentre gli altri possono farlo mille volte.) Tutte queste vite vissute grazie ai romanzi vi aiuteranno, con le opportune riflessioni, a comprendere voi stessi e gli altri. Un romanzo non ha una data di scadenza. Può essere assunto in qualsiasi dosaggio e ogni volta che si vuole. Può essere condiviso con amici e famigliari, passato ad estranei e recuperato dopo anni, quando vi sarete dimenticati della sua esistenza – tutto senzaperdere nulla del suo potere. E ora mostrateci, se ci riuscite, qualcosa che abbia le ruote, emetta segnali acustici o parli con voi, fosse anche una miracolosa camicia a prova di grinze – qualcosa che, allo stesso prezzo, sia efficace altrettanto a lungo e riesca a toccare allo stesso modo la vostra anima.

 

Fonte: La Stampa

Giulia Gentili

Natale 2013, idee regalo pensate per gli amanti della lettura

Ecco i gadgets più carini e originali perfetti da regalare a Natale agli appassionati di libri e lettura

MILANO – Manca meno di un mese a Natale. L’ansia da regalo inizia a farsi sentire? Non sapete cosa comprare ai vostri amici e parenti? Ecco qualche spunto divertente scovato curiosando qua e là tra siti e blog internazionali dedicati ai booklover, gadgets che sicuramente faranno piacere agli amanti di libri e letture.

I fermalibri
Per chi ha libri sparsi ovunque, su tavoli, comodini e scrivanie in tutte le stanza, i fermalibri sono un oggetto utilissimo per organizzare delle mini-librerie in ogni angolo della casa, anziché impilare disordinatamente i volumi fino a seppellire i mobili sotto montagne di carta. Ce ne sono delle forme più varie: potete sbizzarrire la vostra fantasia. Qualche esempio? Visto che la penna, si dice, può ferire più che la spada, che ne pensate di questo fermalibri a pugnale? In ogni caso, ce ne sono per tutti i gusti.

La poltrona del lettore
Ecco un oggetto di design che unisce l’utile al dilettevole: alla comoda seduta questa poltrona abbina schienale e braccioli che fungono da libreria. Un elemento di arredo che nella casa di un lettore davvero appassionato può diventare il suo trono. Attenzione però, si tratta di un regalo impegnativo, dovete proprio esser sicuri che possa piacere e che ci sia un posto per questo mobile nella casa di destinazione.

La coperta del lettore
Cosa c’è di meglio, per i lunghi mesi invernali che ci attendono, che godersi un buon libro nel tepore della propria casa, sdraiati sul divano sotto una morbida coperta? Sembra studiata apposta per lo scopo questa comoda coperta con maniche, per lasciarsi avvolgere in un caldo abbraccio mentre ci si abbandona al piacere della lettura.

Il cuscino-leggio
Ecco un altro complemento per rendere sempre più perfetto il momento dedicato alla lettura. Questo cuscino a forma piramidale, da tenere sulle gambe mentre si è distesi a leggere per appoggiarvi sopra  il proprio libro o ereader, sarà sicuramente apprezzato da qualsiasi booklover.

Ereader
Naturalmente i device per la lettura sono un ottimo regalo di Natale. I modelli offerti dal mercato sono sempre più numerosi, di tutte le face di prezzo e diversificati a seconda delle esigenze.

Custodie per ereader
Sono indispensabili per proteggere i propri apparecchi e sono alla portata delle tasche di tutti. Ce ne sono di davvero curiosi, come questi ricavati dalle copertine rigide di vecchi libri.

Magliette e felpe
L’amore per la lettura può esprimersi anche nella scelta del proprio stile di abbigliamento. Che ne dite di felpe e magliette dove campeggiano stampate le copertine dei nostri libri preferiti?

Sottobicchieri “letterari”
Il booklover ha un bisogno insaziabile di leggere, vorrebbe un mondo costruito di parole, parole scritte ovunque. Ecco un altro gadget che nei siti internazionali dedicati ai lettori appassionati è molto gettonato: i sottobicchieri “letterari”, decorati dalle citazioni di grandi autori e grandi capolavori della letteratura. Sono molto carini da tenere in casa, per offrire agli ospiti, insieme al piacere di un drink, anche qualche preziosa perla per la mente.

I segnalibri
Un regalo davvero poco impegnativo economicamente, eppure utile, simpatico e anche molto personale. Ce ne sono delle più svariate forme e fantasie – come quello qui sotto, a foglia, per gli amanti del green – ma anche il classico cartoncino rettangolare, che potete arricchire con un vostro pensiero per la persona cui il regalo è destinato, è un’idea carina per far sapere a qualcuno che tenete a lui.

I libri-borsetta
Se amate il libro anche come oggetto fisico, come “complemento di stile”, vi potranno piacere anche queste pochette ricavate dalle cover di vecchi volumi. Per booklover davvero fashion.

Fonte: Libreriamo

Giulia Gentili

I libri più venduti di questa settimana

Ecco a voi la classifica dei libri più acquistati di questa settimana.

Tantissime novità nella classifica di questa settimana, scopriamola insieme…

gli sdraiati
1. Gli sdraiati
Michele Serra
Feltrinelli
€12,00
storia di una lumaca che ...
2. Storia di una lumaca che scoprì l’importanza della lentezza
Luis Sepùlveda
Guanda
€10,00
buio. falsi eroi per i ba...
3. Buio. Falsi eroi per i bastardi di PizzoFalcone
Maurizio de Giovanni
Einaudi
€18,00
la strada verso casa
4. La strada verso casa
Fabio Volo
Mondadori
€18,00
per dieci minuti
5. Per dieci minuti
Chiara Gamberale
Feltrinelli
€ 16,00
polizia
6. Polizia
Jo Nesbo
Einaudi
€ 21,00
la cena di natale di io c...
7. La cena di natale
Luca Bianchini
Mondadori
€12,00
a occhi aperti
8. A occhi aperti
Mario Calabresi
Contrasto DUE
€ 19,00
regalo di natale
9. Regalo di Natale
Autori vari
Sellerio
€14,00
l'amore, la sfida, il des...
10. L’amore, la sfida, il destino
Eugenio Scalfari
Einaudi
€17,50

Fonte: La Feltrinelli

Giulia Gentili

Come sono cambiati i gusti dei lettori negli ultimi 20 anni

Dai libri agli ebook, Usa Today riporta i cambiamenti nelle abitudini di lettura analizzando i best seller pubblicati negli ultimi 20 anni


MILANO – Come sono cambiate le abitudini dei lettori nel corso degli ultimi 20 anni? Cosa si legge oggi, cosa non è più di moda? Usa Today ha iniziato a stilare la sua lista dei libri più venduti due decadi fa – nell’ottobre 1993 – e da allora è passata molta acqua sotto i ponti. Ma proprio analizzando questi elenchi di best-seller è possibile tirare le somme e capire cosa, in termini di tendenze, ha caratterizzato le nostre letture nei diversi periodi.

I manuali di auto-aiuto (1993-1998) – In questo periodo erano di gran tendenza i libri di auto-aiuto e i manuali in genere. I libri si vendevano soprattutto nei negozi fisici. Con il passare del tempo questo genere ha perso seguito. Oggi chi comprerebbe mai un libro con consigli su come scrivere un best-seller o costruire un armadio, quando si possono trovare gratuitamente istruzioni, racconti e commenti su Internet? Basta consultare la classifica dei libri più venduti per avere conferma di questo declino. Nella lista di questo periodo, ben 9 libri su 25 appartenevano al genere. In quella dal 2009 ad oggi non ne compare nemmeno uno.

La rivoluzione della Rowling (1999-2008) – La “magia” più grande riuscita a J. K. Rowling è stata quella di abbattere i pregiudizi legati ai libri per bambini. Prima dell’avvento di “Harry Potter” si diceva che questi libri avessero un mercato ridotto, poche possibilità di imporsi al grande pubblico. Per dare l’idea di quanto la saga della Rowling abbia cambiato le cose basterà un dato: tra i 25 libri più diffusi nel periodo 1993-1998, solo uno era “per bambini”. Tra quelli dal 2009 ad oggi sono ben 11 quelli appartenenti a questo genere (e tra questi ci sono serie come Hunger Games della Collins, Twilight di Stephenie Meyer e ovviamente Harry Potter).
Oltre alla diffusione dei libri cosiddetti per l’infanzia, questo è stato anche il periodo in cui le vendite on-line hanno iniziato a salire.

La rivincita della narrativa… e il boom degli e-book (2009-) – Nel 1998, solo il 56% dei libri nella lista settimanale dei 150 più venduti apparteneva al genere narrativa. Da allora questo numero non ha fatto che salire, passando al 68% nel 2002, al 77% nel 2010 e toccando quota 81% quest’anno. La classifica dei best-seller non può non registrare il successo che ha riscosso la cosiddetta “letteratura erotica” nell’ultimo periodo. Sulla scia della trilogia delle “50 sfumature” di E. L. James sono fiorite decine di libri legati a questo filone. Dal 2009 ad oggi si sono diffusi in maniera massiccia dispositivi digitali per la lettura ed e-book. I libri cartacei non rappresentano più la fetta principale del mercato.

 

Fonte: Libreriamo

Giulia Gentili

Come i libri influiscono sulla personalità del lettore

Uno studio condotto all’Università dell’Ohio dimostra che lettori di fiction tendono a modificare il loro modo di comportarsi e pensare per assomigliare ai loro personaggi preferiti
MILANO – Noi siamo quel che leggiamo. È questa una massima in cui molti booklover si possono riconoscere e che non esiterebbero a dichiarare, di istinto, vera. Ma, se ci fosse bisogno di convincere qualcuno che non ha sperimentato sulla propria pelle il potere dei libri di trasformare le nostre vite, questo principio ha anche una dimostrazione scientifica. Uno studio dell’Università dell’Ohio pubblicato dal Journal of Personality and Social Psychology, di cui dà notizia il magazine America Now, conclude infatti che i lettori di fiction modificano il loro comportamento e le loro emozioni per assomigliare ai loro personaggi preferiti.
I LIBRI CAMBIANO NOI E LE NOSTRE VITE – Mark West, professore di letteratura inglese presso l’Università del North Carolina, a Charlotte, dice che per una persona che legge abitualmente libri di narrativa la lettura è un modo per fuggire dalla realtà. “Un libro di fiction ti fa evadere dal tuo mondo e ti proietta in uno molto più eccitante”, afferma. Lo studio dell’Università dell’Ohio, però, suggerisce che leggere un romanzo non sia semplicemente un modo per “perdersi” in un’altra realtà. A volte i lettori adottano un diverso modo di agire, di pensare e sentire per imitare i personaggi di cui leggono le avventure, e gli studiosi ritengono che questo processo possa portare cambiamenti reali nella vita e nella personalità del lettore. I ricercatori non sono sicuri di quanto questo cambiamento possa essere duraturo. Quanto più si entra in connessione con un personaggio, comunque, tanto più il cambiamento di personalità tenderà a essere stabile. Rileggere un libro più volte è dunque uno dei fattori che può rafforzare il cambiamento.
PROVE SPERIMENTALI – A sostegno  del principio che le letture tendono a produrre cambiamenti reali nelle nostre vite ci sono i risultati di diversi esperimenti. Per esempio, persone che avevano letto un romanzo in cui il protagonista era gay, alla fine del libro tendevano ad avere una considerazione migliore e comportamenti più rispettosi nei confronti degli omosessuali rispetto agli altri. O ancora, quelli che avevano letto un libro in cui il protagonista doveva combattere una serie di battaglie e superare molti ostacoli per guadagnarsi il diritto di voto erano più propensi ad andare a votare nelle successive elezioni rispetto agli altri.
IL RISCHIO – Gli psicologi sostengono anche che quei lettori che più tendono a trasformare il loro comportamento ispirandosi a una storia di finzione possono avere un debole senso di identità. “Sono allo sbando nel mondo reale e cercano un ‘posto’ cui sentirsi ancorati”, afferma lo psicologo Bob Barret. Questo meccanismo può risultare positivo se l’eroe o l’eroina della storia è un personaggio coraggioso, saggio e nobile d’animo. C’è però il rischio che il lettore si senta legato a un personaggio con una psicologia malvagia, il che potrebbe portarlo a simpatizzare, giustificare o persino imitare pensieri e azioni negative. Barret sostiene che un lettore può identificarsi con un personaggio negativo perché, normalmente, questo gli consente di esprimere un sentimento represso di rabbia, ma c’è il pericolo, aggiunge, che questa identificazione si traduca in atti inappropriati e distruttivi da parte di quella persona.
COME EVITARE IL PERICOLO – È vero che questo accade soltanto in casi estremi, spesso in presenza di malattie e disagi mentali. Tuttavia questa consapevolezza ci fa considerare in maniera di versa i libri che abbiamo sui nostri scaffali. Il problema si pone soprattutto per i genitori: cosa far leggere ai propri figli? Se un bambino legge solo libri pieni di mostri, demoni, lotte, questo potrebbe portarlo a imitare comportamenti violenti. La soluzione, raccomanda West, non è però impedire che i bambini leggano questo genere di libri, ma assicurarsi che tra le loro letture vi siano altrettanti libri che raccontino storie di genere diverso. Mettendo davanti ai loro occhi l’esempio di molti grandi eroi e altrettanti personaggi malvagi, si sviluppa il loro senso critico e li si invita a scegliere. Lo stesso consiglio vale anche per gli adulti. Con l’avvertenza che, quando si legge una storia, bisogna stare attenti a non smarrire mai il senso della realtà: certe cose devono rimanere solo sulla pagina scritta!
Fonte: Libreriamo
Giulia Gentili