LETTERATURE 2014 – XIII Festival Internazionale di Roma

Dal 27 Maggio 2014 al 1 Luglio 2014
alle ore 21.00

Letterature 2014

Campidoglio – Piazza del Campidoglio – ROMA (RM)

Festival Letterature 2014Dieci serate di letture, incontri, musica e video che animeranno le serate di cittadini e turisti.

L’appuntamento è il martedì e il giovedì a partire dalle ore 21.

L’ingresso è libero, ma per poter occupare uno dei 900 posti a sedere disponibili si deve ritirare un biglietto omaggio al botteghino dei Musei Capitolini (a partire dalle 19.30). Per i posti in piedi invece non è necessario nessun ticket.

Nuova location in piazza del Campidoglio per la XIII edizione di
Letterature Festival Internazionale di Roma. Dieci serate sul tema Ognuno, ma proprio ognuno, è il centro del mondo (tratto da La provincia dell’uomo di Elias Canetti), in cui autori italiani e internazionali leggono dal vivo un proprio testo inedito sul tema proposto, affiancati da attori e musicisti che suonano dal vivo.

Programma

  • martedì 27 maggio > Il dove e l’altrove
    Ildefonso Falcones – Tiziano Terzani (diari inediti)
    Letture di Sonia Bergamasco, Claudio Santamaria, Angela Terzani Staude. Musica Gnu Quartet
  • giovedì 29 maggio > Adulti e più adulti
    Roddy Doyle – Fabio Volo – Herman Koch
    Musica Paolo Damiani, violoncello e live electronic – Antonio Jasevoli, chitarra – Francesco Merenda, batteria
  • giovedì 5 giugno > Io e un altro Io
    Joshua Ferris – Paolo Giordano – Benjamin Alire Sáenz
    Musica Rita Marcotulli, pianoforte
  • martedì 10 giugno > Maschere
    Eric-Emmanuel Schmitt – Elena Ferrante (L’amica geniale e altre scritture) – Jhumpa Lahiri
    Letture di Anna Bonaiuto Michela Cescon. Musica Gaia Possenti, pianoforte
  • giovedì 12 giugno > Lo sguardo e la voce
    Dialoghi tra arte, musica e poesia con Silvia Bre, Nicola Bultrini, Jolanda Insana, Valentino Zeichen leggono testi dei poeti italiani e stranieri che hanno ispirato i libri d’artista (Editions Moon Rainbow) di Francesco Clemente, Enzo Cucchi, Christopher Le Brun e Rosemarie Trockel. In video Mark Strand legge la Poesia sulle ultime sette paroleispirata dalla omonima composizione di Joseph Haydn eseguita da Sincronie (quartetto d’archi) .
  • martedì 17 giugno > Afropolitan
    Alain Mabanckou – Yasmina Khadra – Stefano Benni 
    Musica Percussionisti del Conservatorio di Santa Cecilia diretti da Gianluca Ruggeri 
  • giovedì 19 giugno > Pubblico e Privato
    Silvia Ballestra – Dario Fo
    Musica Alessandro Gwis, pianoforte
  • martedì 24 giugno > In famiglia e nel mondo
    Walter Veltroni – Jonathan Lethem – Mario Calabresi
    Musica Danilo Rea, pianoforte
  • giovedì 26 giugno > L’impegno e l’allegria
    Jeanette Winterson – Valeria Parrella
    Musica Rosario Giuliani, sax – Gianluca Figliola, chitarra
  • martedì 1 luglio > L’Europa e le Metamorfosi
    Vittorio Sermonti
    I cinque autori candidati all’edizione speciale Premio Strega Europeo Jerome Ferrari, Georgi Gospodinov, Rosa Liksom, Eugen Ruge, Marcos Giralt Torrente (in collaborazione con la Fondazione Bellonci  e con la Rappresentanza in Italia della Commissione Europea). Musica Ensemble Internazionale diretto da Paolo Damiani per il Conservatorio di Santa Cecilia

Altri appuntamenti del festival

  • dal 26 maggio al 2 luglio | Casa delle Letterature
    Mostra Lo sguardo e la voce
    Preziosi libri d’artista per raccontare il lavoro di quattro grandi artisti europei: gli italiani Enzo Cucchi e Francesco Clemente, l’inglese Christopher Le Brun, presidente della Royal Academy di Londra, la tedesca Rosemarie Trockel – che si sono ispirati a poeti italiani, cinesi, inglesi e francesi
  • lunedì 16 giugno | Casa delle Letterature
    Voci da un’altra Europa Ue10
    Letture di autori provenienti dalla Repubblica Ceca e dalla Repubblica Slovacca nel decimo anniversario del loro ingresso nell’Unione Europea
  • lunedì 30 giugno | Casa delle Letterature
    Un mondo di stupefacente mistero: John Fante
    Omaggio all’autore con interventi e letture di Leonardo Colombati, Francesco Durante, Emanuele Trevi, Sandro Veronesi e con i finalisti e i vincitori del Premio John Fante opera prima promosso dal Festival Il Dio di mio padre di Torricella Peligna. L’audiolibro Chiedi alla polvere presentato in anteprima con una lettura di Rolando Ravello
  • 17 settembre | Teatro Argentina
    Ritratto allo specchio
    Incontro con la grande scrittrice canadese Margaret Atwood

Maggiori informazioni sul sito comune.roma.it e contattando lo 060608.

I libri del mese di aprile 2014

  • 4 aprile, ore 18.30 | Casa delle Letterature

INCONTRO CON L'AUTORE: Sandra Petrignani

Marguerite di Sandra Petrignani (Neri Pozza Editore)

Un libro su Marguerite Duras, dall’infanzia alla maturità, fino al delirio megalomane e alcolico della vecchiaia. La storia di una vita irripetibile, intrecciata alle vicende storiche, politiche e culturali del ‘900. La storia di una donna dai moltissimi amori e di una scrittrice e cineasta che, dopo il successo planetario de L’amante, ha conquistato una sterminata folla di lettori. Trionfi e sconfitte in un impressionante corpo a corpo con la letteratura, nel doloroso attraversamento dell’alcolismo, con la capacità d’innamorarsi e di giocare fino all’ultimo coi sentimenti e le parole: tutto in un libro che parte da una biografia reale per ricostruire un destino.

Presentano Daria Galateria e Fabio Ferzetti. Letture di Maddalena Crippa. Sarà presente l’autrice.

  • 7 aprile, ore 18.00 | Libreria Feltrinelli Colonna

Prima che la notte

  • Prima che la nottdi Claudio Fava e Michele Gambino (Baldini & Castoldi)
    Di Giuseppe Fava, delle ragioni per cui la mafia volle colpirlo, molto è stato scritto. Poco, invece, è stato scritto su quei ragazzi che Fava tenne a battesimo nella vita. Un gruppo di carusi che nello spazio di una notte si ritrovarono adulti, con lo sguardo ferito, l’innocenza smarrita. Quella morte fu la fine della loro giovinezza. Il libro racconta quei giorni e quei protagonisti. Non rivela fatti, nomi o segreti, ma ricostruisce dettagli perduti: le risate di petto di Giuseppe Fava, le sue improbabili partite a pallone, la sua idea sfacciata e rigorosa di giornalismo. Fino alla morte. Perché quella è stata una guerra. E non si è ancora conclusa.

 

  • 8 aprile, ore 18.00 | Libreria IBS

  • Radiomorte di Gianluca Morozzi (Guanda)
    Ecco i Colla: padre di successo, madre affettuosa, figlio bello e capace, figlia intelligente e sensibile. Sono mercanti di felicità. Mostrano al mondo che diventare come loro si può, basta acquistare il bestseller di Fabio Colla La famiglia felice al tempo della Crisi e in milioni lo hanno già fatto. Invitati a parlare in una sperduta radio di provincia, l’intervista prende una piega spiacevole, le porte si chiudono e la giovane dj comunica che uno dei quattro non uscirà vivo di lì. Chi, lo decideranno loro. Non esiste un modo per salvarsi, ma è possibile ritardare il finale, raccontando i più terribili segreti della “famiglia perfetta”. E dal passato dei Colla riemergono i peggiori incubi rimossi.
    Con l’autore interviene il regista Marco Martani.

 

  • 8 aprile, ore 18.30 | Museo Ebraico (Tempio)

  • Il bello il buono e il cattivo di Demetrio Paparoni (Ponte alle Grazie)
    Leni Riefenstahl è stata una grande artista? In che modo l’arte di Picasso era funzionale ai disegni del Partito comunista? Perché la CIA era interessata all’affermarsi dell’espressionismo astratto sulla scena mondiale e di New York come nuova capitale dell’arte? Cosa differenzia la politica culturale di Peggy Guggenheim da quella di François Pinault? Come funziona la censura sull’arte oggi in Cina? A questi ed altri interrogativi l’autore cerca di dare risposta ricostruendo i condizionamenti che la politica ha esercitato sulle arti visive dell’ultimo secolo. Muovendosi con leggerezza nella nostra storia recente, attraverso testimonianze spesso inedite, giunge all’Italia dei nostri giorni e riserva al lettore diverse sorprese.

 

  • 9 aprile, ore 18.00 | Sala Conferenze di piazza Monte Citorio 123/A a

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  • 33 false verità sull’Europa di Lorenzo Bini Smaghi (Il Mulino)
    Anche se può far presa sull’elettorato, la strategia di colpevolizzare l’Europa rischia di essere autolesionista. La crisi dell’Europa è in realtà la crisi degli stati nazionali che, in un sistema sempre più integrato, non riescono ad agire individualmente in maniera efficace e sono riluttanti a trasferire poteri a livello sovranazionale. Il volume smonta alcune “false verità” sull’Europa, senza assolverla dalle sue responsabilità e senza nemmeno tacere quelle degli stati che ne fanno parte.
    All’incontro, organizzato dall’Istituto Affari Internazionali, intervengono insieme all’autore Michele Boldrin, Sandro Gozi, Gennaro Migliore e Giovanni Toti. Modera Antonio Polito.

 

  • 10 aprile, ore 18.30 | Casa di Goethe

  • Le voci di Berlino di Mario Fortunato (Bompiani)
    Raccontava Christopher Isherwood che sul finire degli anni ’20, alla vigilia della grande crisi, si precipitò a Berlino perché la città era “il luogo più vizioso dai tempi di Sodoma”. Sessant’anni dopo e con le stesse motivazioni, il narratore di questo libro, allora giovane, segue le orme dello scrittore inglese e, nella capitale divisa in due, vive un’avventura tanto pericolosa quanto memorabile. Protagonisti due ragazzi goffi, imbevuti di poesia, al centro della narrazione corale e imprevedibile di una città che “non è, ma continuamente diventa”. Dalla Berlino sfrontata di Isherwood e Auden ai primi bagliori dell’incendio nazista, dal Terzo Reich al Muro, fino ai nostri tempi di debito sovrano: il racconto di una grande città e un involontario autoritratto.

 

  • 12 aprile, ore 18.30 | Black Market
  • Buonanotte occhi di Elsa
    Buonanotte occhi di Elsa
     di Michele Ortore (Vydia)
    Parole che rilasciano un mondo complesso, quelle racchiuse nella raccolta di testi poetici. Stati verbali della materia adoperati e mescolati oltre il loro valore semantico, gettati ancora vivi nella mischia alchemica, riformulati come operazioni matematiche e serie numeriche al fine di decifrarne i nessi. Per indagare la legge che preesiste allo spazio e al tempo e regola l’emersione di un universo dall’inconcepibile vuoto.
    Sarà presente l’autore, in compagnia di Alessandro Seri e Eleonora Tamburrini, conGianluca Angelici al pianoforte e le letture di Tamara Bartolini.

 

  • 17 aprile, ore 19.30 | Libreria Giufà

  • Gli eroi imperfetti di Stefano Sgambati (minimumfax)
    La storia di Gaspare, un uomo anziano e distinto, quella di sua figlia Irene, affascinante ed inquieta, e di Matteo, il libraio che si innamora di lei, la vita di due conoscenti, un vinaio e sua moglie, che assistono quasi per gioco alle rivelazioni di Gaspare su un segreto che riguarda sua moglie: tutto ruota intorno alla sconvolgente verità e ai lunghi silenzi sulla fine della donna, il cui cadavere anni prima era riemerso dal Tevere. Una vicenda oscura e sensuale che mescola giallo, eros e romanzo di formazione, popolata da personaggi le cui vite si intrecciano illuminando le paure, i desideri e le speranze che pulsano sotto l’apparente normalità.

 

  • 29 aprile, ore 18.00 | Libreria Feltrinelli Libia 

Speravamo nei miracoli

  • Speravamo nei miracoli di Mario De Quarto (Marsilio)
    Le storie narrate si sono svolte cinquant’anni fa, a Roma, tra piazza Navona e Castel Sant’Angelo. Storie vere che hanno per protagonisti artigiani e “stracciaroli”, preti e assistenti sociali, osti e maestri di scuola, nobili e malavitosi. E soprattutto una famiglia povera come tante: un padre imbianchino, una madre sballottata dagli eventi, una bambina che sogna svezzando i fratellini. E la realtà che incombe, vista con il loro sguardo. Così come attraverso i loro occhi vediamo molte cose cambiare. Arrivano la tv, la plastica, l’automobile per (quasi) tutti. Sono gli anni ’60 e la società dei consumi. Racconti orali, ricerche d’archivio, frammenti di antiche emozioni: da questo collage è nato un libro che è l’eco della vita di un popolo che non c’è più.

 

Fonte: Incontra Giovani

Giulia Gentili

Festival della letteratura di viaggio 2013

Dal 26 Settembre 2013 al 29 Settembre 2013

Il racconto del mondo attraverso letteratura, geografia, fotografia in una serie di incontri gratuiti. Torna anche il laboratorio di scrittura e fotografia di viaggio

Il  Festival della letteratura di viaggio giunge quest’anno alla sua sesta edizione, di cui Paesi ospiti d’onore sono gli Stati Uniti e il Brasile.

Numerosi come sempre gli appuntamenti e gli incontri con gli autori, viaggiatori e narratori a diverso titolo. Tra gli ospiti Paolo Rumiz, Beppe SevergniniMichele SerraFederico RampiniSandro VeronesiLidia RaveraGiuseppe CedernaPaolo di Paolo e molti altri ancora.

Al Palazzo delle Esposizioni si inaugura il 26 settembre la mostra Go West! La frontiera, il viaggio, l’immaginario con le immagini d’epoca di Timothy O’Sullivan sulla spedizione di George M. Wheeler. Le immagini sono affiancate al reportage fotografico di Antonio Politano e alle strisce e tavole di Tex Willer, l’eroe del fumetto creato da Gian Luigi Bonelli.

All’Ambasciata del Brasile a Piazza Navona si inaugura invece la mostra Brasile, antiche e nuove esplorazioni con le fotografie d’epoca di Ermanno Stradelli, esploratore dell’Amazzonia alla fine dell’Ottocento e le foto contemporanee di Franco Lubrani. In occasione dell’inaugurazione della mostra, un convegno e un concerto vengono dedicati al Brasile.

Infine torna anche il consueto Laboratorio di scrittura e fotografia in viaggio, articolato in più incontri, che vede la partecipazione di numerosi giornalisti e photoeditor di importanti testate italiane. Il laboratorio è gratuito e riservato a un gruppo selezionato di persone: per accedere è necessario inviare all’organizzazione del festival un testo e alcune fotografie all’indirizzo bookingflv@gmail.comentro giovedì 20 settembre.

Maggiori informazioni in merito si trovano nella pagina dedicata sul sito del Festival della letteratura di viaggio.

Tutti gli eventi sono a ingresso libero fino ad esaurimento posti, ad eccezione della mostra al Palazzo delle Esposizioni.

Il programma completo è consultabile sul sito del Festival della letteratura di viaggio.

Fonte: Incontra Giovani

Giulia Gentili

Un buon libro non ha prezzo

Prima leggi, poi paghi: nasce la collana Il Filo della Fiducia.

Il filo della fiducia

Le cose stanno così: sborsare 15 euro (in media) per un libro appena uscito può far storcere il naso a qualcuno, ma non al lettore forte, che ad aspettare un’eventuale edizione economica non ci pensa proprio, figuriamoci farselo prestare da un amico o comprarlo il mese dopo. E quindi alla fine, sì, i 17 euro li tira fuori perché si fida del suo intuito o della recensione che ha letto in rete, e sa che il suo sforzo economico sarà ampiamente ripagato dal piacere di leggere una storia intrigante/controversa/profonda/surreale. E però: come si attirano i lettori meno forti, tra i quali figurano gli indecisi («Lo compro o non lo compro? Ma non sarà meglio uscire a mangiare una pizza?») e i tremebondi («Oddio, e se poi non mi piace?»)? La piccola ma combattiva casa editrice romana Progetto Cultura si ingegna come può. Prima si è inventata l’assicurazione sul libro (pagando 5 euro in più, si ha diritto alla sostituzione del volume con un altro di, si spera, maggior gradimento), ora lancia la collana Il filo della fiducia, fondata su un principio molto semplice: il prezzo del libro lo decide il lettore.

Il primo titolo è Antologia di racconti, che raccoglie i contributi di dodici autori di diversa provenienza (dagli esordienti ai più esperti), selezionati attraverso un concorso letterario. Funziona così: il libro si può scaricare in ebook (tutti gli indirizzi) o ritirare a Roma nella libreria mangiaparole (chiedete di Marco e non dimenticate la parola d’ordine «Chi legge libri mangia parole»); una volta letto, si paga tramite Paypal un prezzo direttamente proporzionale alla soddisfazione ricavata dalla lettura (della raccolta o del singolo racconto). Vi è piaciuto poco? Pagate due euro. Vi è piaciuto abbastanza? Sei euro, grazie. Vi è sembrato superlativo? Sono 50 euro. L’intenzione è quella di creare un rapporto di fiducia tra editori, autori e lettori, che possono monitorare costantemente la classifica di gradimento on line (al momento stravince il racconto Colori) e smarcarsi da certe strategie di marketing che lo relegano negli oscuri territori dei famigerati “casi editoriali”. L’esperimento è interessante. Approviamo e rilanciamo: a quando un all you can read per lettori famelici?

Per saperne di più clicca qui!!!

Fonte: Marie Claire

 

Giulia Gentili

Arriva dalla Bulgaria la prima biblioteca sulla spiaggia

Con oltre 2500 volumi, quella di  Albena Resort è la prima biblioteca sulla spiaggia in Europa, la terza nel mondo

MILANO – Una biblioteca sulla spiaggia, a cui poter fare visita dopo un bagno rinfrescante è il  sogno di tutti i booklovers. Ora questo sogno  è diventato realtà. Ad Albena Resort, in Bulgaria, ha aperto la prima biblioteca sulla spiaggia in Europa e la terza nel mondo. Situata vicino al celebre hotel Kaliopa, conta oltre 2500 volumi disponibili in oltre dieci lingue.


PROMUOVERE LA LETTURA ANCHE IN VACANZA
 – La biblioteca allestita sulla spiaggia dell’Albena Resort è completamente gratuita ed accessibile a tutti. La proposta è eterogenea, e spazia dai classici ai thriller, dai romanzi romantici ai saggi. Specialmente ai turisti stranieri è rivolta la collezione di storie scritte da Jordan Yovkov intitolata “Albena” e disponibile in sei lingue diverse. La struttura della biblioteca è lunga oltre 12 metri e conta 140 scaffali in grado di contenere oltre 4000 libri. “Per la prima volta abbiamo una biblioteca sulla spiaggia il cui obiettivo è quello di promuovere la lettura ed intrattenere i turisti, aiutandoli a trovare il libro della loro vita” ha affermato Victoria Biserova, ideatrice del progetto e consulente di “Albena” PLC.


SCELTA ETEROGENEA PER ACCONTENTARE  TUTTI I GUSTI 
– “Gli scaffali della biblioteca sono costruiti con materiali resistenti al vento forte e al sole battente. In caso di pioggia i libri vengono coperti con appositi supporti di modo che non corrano il rischio di rovinarsi” ha specificato Herman Kompernas, Project Manager presso “Albena” PLC. Ciascuno scaffale è contrassegnato da una bandiera nazionale che serve ad indicare la lingua in cui sono scritti i libri. I turisti possono prendere in prestito i libri senza dover essere in possesso di alcuna tessera. Se non riescono a terminare la lettura durante la vacanza possono tenere il libro e metterne sullo scaffale della biblioteca uno nuovo, di modo che l’offerta sia sempre varia.

UN PROGETTO IN CONTINUA ESPANSIONE – “Oggi, nell’era della tecnologia e della continua connessione noi siamo tornati alle tradizioni, aggiungendo un tocco di innovazione alla nostra già bella spiaggia. Si tratta di un’occasione non solo per prendere il sole e la brezza marina, ma anche di gustarsi un buon libro. L’idea è quella di sviluppare questo progetto insieme ai nostri ospiti. Attraverso i libri donati abbiamo in previsione per il prossimo anno di riuscire ad aggiungere altri due o tre moduli, così da permettere agli ospiti degli alberghi appartenenti al complesso di poter usufruire della biblioteca.” Sono queste le parole di Margita Todorova, Direttore Marketing e Vendite di “Albena” PLC.

Fonte: Libreriamo

Giulia Gentili