I 75 anni di Superman!

superman75 anni fa’, il 10 giugno 1938, la DC (che sta per Detective Comics) pubblicò la prima storia di Superman, ideata nel 1933 da due giovani studenti della Glenvile High School di Cleveland, Jerry Siegel e Joe Shuster.

Come tutti voi saprete, Superman, o meglio Kal-El, è un alieno venuto dal lontano pianeta Krypton. A mandarlo da noi fu il padre, Jor-El, nel disperato tentativo di salvarlo dall’imminente distruzione del loro pianeta. Il piccolo Kal-El, all’interno di un’astronave, percorse diversi anni luce ed atterrò nei pressi di Metropolis sotto gli occhi dei coniugi Jonathan e Martha Kent, che erano lì per caso. I due, che vivevano in un piccolo paese, non a caso chiamato Smallville, decisero di adottarlo e lo chiamarono Clark Kent.

Già da subito i genitori adottivi del piccolo si resero conto che qualcosa non andava. Il bambino, infatti, possedeva una forza spaventosa al di fuori del normale. I suoi “poteri” però, non sono frutto di mutazioni genetiche, raggi gamma o esperimenti vari, semplicemente dipendono in parte dal cambiamento gravitazionale dal pianeta Krypton alla Terra (infatti su Krypton la forza di gravità è di gran lunga superiore a quella terrestre) e in parte dal fatto di appartenere ad una razza fisicamente superiore a quella umana. Insomma, su Krypton, Superman non avrebbe nulla di speciale!

Alla morte dei coniugi Kent, L’Uomo di Acciaio decide di trasferirsi a Metropolis, dove da Clark Kent trova un lavoro da giornalista alla Daily Planet, mentre, nei panni di Superman, tenta di trasformare Metropolis in un luogo sicuro, proteggendo la città da qualsiasi minaccia (un po’ come cerca di fare Batman con Gotham, solo che Superman ci riesce meglio ) . Come ogni supereroe che si rispetti, anche Superman ha il suo “supernemico”, Lex Luthor, uno scienziato pazzo che tenterà in tutti i modi di distruggere il nostro invincibile Uomo d’Acciao, ricorrendo all’unica sostanza che può renderlo vulnerabile, la Kryptonite!

Da 75 anni, quindi, dopo essere stato introdotto per la prima volta come un’entità malvagia (il classico cattivo superforte che distrugge automobili, case ed edifici vari), dopo essere morto e risorto, Superman è ancora oggi l’icona indiscussa dei supereroi, pronto a difendere coraggiosamente il mondo da tutte le minacce anche a scapito della sua stessa vita. E per celebrare l’anniversario del suo supereroe più importante (insieme a Batman), la DC ha annunciato nuove pubblicazioni e storie inedite, intanto, per ingannare l’attesa, vi consiglio alcune storie autoconclusive di Superman, alcune uscite parecchio tempo fa’, che personalmente ho apprezzato molto:

  •  All Star Superman di Grant Morrison, Frank Quitely e Jamie Grant (potete approfittare della recente ristampa della Rw Lion di questo mese)
  • Superman : Origini di Geoff Johns, Gary Frank e Jon Sibal
  • Superman per il domani di Brian Azzarello e Jim Lee (che potete recuperare in preparazione al film visto che in entrambi compare il generale Zod)
  • Superman : Red son di Mark Millar, Dave Johnson, Kilian Plunkett, Andrew Robinson
  • Luthor di Brian Azzarello e Lee Bermejo
  • Il matrimonio di Superman

E per finire vi lascio al trailer del nuovo videogioco della DC , Injustice: Gods among us, genere picchiaduro alla Mortal Kombat, dove il nemico principale è Superman e, ovviamente, al nuovo film Man of steel di Zack Snyder, uscito il 20 giugno 2013 al cinema.

Ilaria Gizzi

 

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La nona arte

DISEGNO jpgSalve a tutti! Finalmente abbiamo deciso di inserire nel nostro blog uno spazio dedicato interamente ai fumetti.  In tutta onestà ho preso questa decisione poiché ritengo che il fumetto sia, ancora oggi (purtroppo),  un genere poco conosciuto e sottovalutato da molti (cosa abbastanza avvilente dato che personalmente lo apprezzo molto). Per questo motivo cercherò di evidenziarne gli aspetti più interessanti (facendo riferimento ai tanti bellissimi fumetti che sono stati creati dal genio di vari autori e disegnatori come ad esempio Arkham Asylum di Grant Morrison e Dave McKean o V per vendetta di Alan Moore e David Lloyd), con la speranza di poter anche solo suscitare la semplice curiosità di coloro che ancora non sono stati conquistati dal suo fascino. In questa sezione potrete quindi trovare non solo le recensioni e le opinioni sui grandi classici della cosiddetta “letteratura disegnata”  ma anche le notizie e i consigli relativi agli eventi e alle novità. A questo proposito vorrei puntualizzare che, data l’enorme quantità di fumetti esistenti, sarà per me impossibile accennare ad ognuno di loro, per questo è necessario fare una piccola selezione. Infatti, ho così deciso di far riferimento in particolare a delle vere e proprio pietre miliari della storia del fumetto mondiale e di tenere d’occhio le novità più allettanti.

Ovviamente, non potrà mancare la parte dedicata ai fumetti orientali (meglio conosciuti come manga) nella quale verranno recensiti quelli più conosciuti fra i ragazzi (come ad esempio Naruto di Masashi Kishimoto o Death Note di Tsugumi Ohba) senza però trascurare quelli con un taglio più maturo (e forse meno noti) sia dal punto di vista stilistico che tematico che personalmente  apprezzo molto. Giusto per informazione, i manga si dividono in vari generi (impossibile ricordarli tutti fra l’altro). I più importanti sono i seguenti:

–          Shōjo: manga per ragazze che parla di amore, sentimenti e problemi adolescenziali. Molto spesso ambientato tra i banchi di scuola o nella vita quotidiana. Lo stile di disegno è raffinato e ricco di decorazioni.

–          Mahō shōjo, (detto anche majokko): si tratta di manga per ragazze che possiedono degli elementi magici. Lo stile di disegno è più o meno lo stesso dello shojo originale.

–          Shōnen: indirizzati ad un pubblico maschile, lo stile di disegno è più caotico e spesso si preferisce l’uso del tratteggio.

–          Seinen: per un pubblico adulto e maschile. Tratta argomenti seri e per lo più psicologici e lo stile di disegno è molto più maturo.

–          Josei (o Redisu): un’altra variante dello Shojo. Tratta di relazioni amorose tra adulti con uno stile  più realistico.

–          Shōnen’ai: tratta di relazioni omosessuali maschili, enfatizzando il lato sentimentale. È dedicato ad un pubblico di donne e lo stile è più o meno lo stesso dello Josei.

–          Shōjo-ai: corrispettivo dello Shōnen’ai che tratta però di relazioni omosessuali femminili.

–          Hentai: genere per adulti a sfondo pornografico, dove è quasi del tutto assente la trama per lasciare spazio all’esplicito.

Come avrete potuto notare i disegni sono fatti a mano da Mirko, che si è gentilmente offerto (sotto minaccia) di mettere a nostra disposizione le sue capacità artistiche. Troverete maggiori informazioni su di lui nella pagina About us.

Testo: Ilaria Gizzi

Disegni: Mirko Baldassarri