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Vivere senza leggere è pericoloso, ci si deve accontentare della vita, e questo comporta notevoli rischi.

Michel Houellebecq

La lettura è sempre stata la tua passione? Vorresti leggere di più ma non hai abbastanza tempo? Entri in libreria e non sai mai quale libro faccia per te? Ti piacerebbe rimanere aggiornato sugli eventi più interessanti a Roma, le offerte, i libri più venduti e avere tante altre curiosità sul mondo della lettura? Il mondo dei fumetti ti incuriosisce?

Sei decisamente nel posto giusto!

Vivere leggendo nasce come progetto per un esame universitario, tuttavia, da qualche settimana a questa parte, ci stiamo appassionando sempre di più e stiamo facendo del nostro meglio per dare vita ad uno spazio totalmente dedicato al piacere per la lettura.

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Se non ti abbiamo convinto, clicca qui e leggi l’introduzione di Italo Calvino a  Se una notte d’inverno un viaggiatore.

NEMESIS – finalmente un “supereroe” cattivo!

NemesisE se Batman fosse Joker?” Questa è la domanda che si è posto lo scrittore Mark Millar (Wanted; Kick ass; Superior) e alla quale ha tentato di rispondere con il suo nuovo e geniale fumetto intitolato Nemesis (inteso come nemesi di Batman), illustrato da Steve McNiven .

Pubblicato per la prima volta nel 2010, è stato riproposto in Italia dalla Panini Comics in due albi brossurati da edicola circa due mesi fa (la prima parte è uscita il 21 febbraio mentre la seconda il 28 marzo).  Colgo quindi l’occasione di questa recente riproposta per sottoporre alla vostra attenzione uno dei fumetti appartenenti al cosiddetto MillarWorld (del quale fanno parte tutti i fumetti sopracitati e molti altri). In breve, la MillarWorld nasce nel 2004 ed è una linea indipendente della quale fanno parte tutti quei fumetti originali e un (bel) po’ cruenti (e per questo spesso censurati) creati dall’autore stesso. Con questa linea Mark Millar tenta la strada della novità dando al fumetto classico una vera e propria svolta non solo per quanto riguarda i personaggi ma anche per le tematiche in sé per sé, riscontrando un enorme successo di pubblico. Il marchio della MillarWolrd, quindi, è sinonimo di qualità e originalità mista a una giusta dose di sana violenza (un po’ splatter stile Tarantino) e ad un’ottima caratterizzazione dei personaggi.

Tornando a Nemesis, quindi, cosa succederebbe se l’unico supereroe al mondo fosse un folle omicida? Nel delineare la figura del nostro “supereroe” (o meglio supercriminale), Millar ammicca più e più volte al caro, vecchio Bruce Wayne (alias Batman). I due, infatti, non solo sono ricchi sfondati, super addestrati e dotati di gadget supertecnologici, ma hanno entrambi perso i propri genitori quando erano ancora molto piccoli. Solo che, mentre Batman da allora ha giurato di combattere contro il male che tolse loro la vita, Matt Anderson (alias Nemesis) ha intrapreso la strada del crimine e del terrorismo internazionale, che lo ha portato al faccia a faccia con l’altro protagonista del fumetto: Blake Morrow, il più decorato commissario d’America. Il commissario ha l’aiuto e il supporto di tutto il dipartimento di polizia per fermare Nemesis, ma questo basterà davvero a frenare il suo istinto omicida?  Non vi resta che scoprirlo da soli! Buona lettura.

Testo: Ilaria Gizzi

Disegni: Mirko Baldassarri

La nona arte

DISEGNO jpgSalve a tutti! Finalmente abbiamo deciso di inserire nel nostro blog uno spazio dedicato interamente ai fumetti.  In tutta onestà ho preso questa decisione poiché ritengo che il fumetto sia, ancora oggi (purtroppo),  un genere poco conosciuto e sottovalutato da molti (cosa abbastanza avvilente dato che personalmente lo apprezzo molto). Per questo motivo cercherò di evidenziarne gli aspetti più interessanti (facendo riferimento ai tanti bellissimi fumetti che sono stati creati dal genio di vari autori e disegnatori come ad esempio Arkham Asylum di Grant Morrison e Dave McKean o V per vendetta di Alan Moore e David Lloyd), con la speranza di poter anche solo suscitare la semplice curiosità di coloro che ancora non sono stati conquistati dal suo fascino. In questa sezione potrete quindi trovare non solo le recensioni e le opinioni sui grandi classici della cosiddetta “letteratura disegnata”  ma anche le notizie e i consigli relativi agli eventi e alle novità. A questo proposito vorrei puntualizzare che, data l’enorme quantità di fumetti esistenti, sarà per me impossibile accennare ad ognuno di loro, per questo è necessario fare una piccola selezione. Infatti, ho così deciso di far riferimento in particolare a delle vere e proprio pietre miliari della storia del fumetto mondiale e di tenere d’occhio le novità più allettanti.

Ovviamente, non potrà mancare la parte dedicata ai fumetti orientali (meglio conosciuti come manga) nella quale verranno recensiti quelli più conosciuti fra i ragazzi (come ad esempio Naruto di Masashi Kishimoto o Death Note di Tsugumi Ohba) senza però trascurare quelli con un taglio più maturo (e forse meno noti) sia dal punto di vista stilistico che tematico che personalmente  apprezzo molto. Giusto per informazione, i manga si dividono in vari generi (impossibile ricordarli tutti fra l’altro). I più importanti sono i seguenti:

–          Shōjo: manga per ragazze che parla di amore, sentimenti e problemi adolescenziali. Molto spesso ambientato tra i banchi di scuola o nella vita quotidiana. Lo stile di disegno è raffinato e ricco di decorazioni.

–          Mahō shōjo, (detto anche majokko): si tratta di manga per ragazze che possiedono degli elementi magici. Lo stile di disegno è più o meno lo stesso dello shojo originale.

–          Shōnen: indirizzati ad un pubblico maschile, lo stile di disegno è più caotico e spesso si preferisce l’uso del tratteggio.

–          Seinen: per un pubblico adulto e maschile. Tratta argomenti seri e per lo più psicologici e lo stile di disegno è molto più maturo.

–          Josei (o Redisu): un’altra variante dello Shojo. Tratta di relazioni amorose tra adulti con uno stile  più realistico.

–          Shōnen’ai: tratta di relazioni omosessuali maschili, enfatizzando il lato sentimentale. È dedicato ad un pubblico di donne e lo stile è più o meno lo stesso dello Josei.

–          Shōjo-ai: corrispettivo dello Shōnen’ai che tratta però di relazioni omosessuali femminili.

–          Hentai: genere per adulti a sfondo pornografico, dove è quasi del tutto assente la trama per lasciare spazio all’esplicito.

Come avrete potuto notare i disegni sono fatti a mano da Mirko, che si è gentilmente offerto (sotto minaccia) di mettere a nostra disposizione le sue capacità artistiche. Troverete maggiori informazioni su di lui nella pagina About us.

Testo: Ilaria Gizzi

Disegni: Mirko Baldassarri