I 10 libri più letti del 2013

Dai classici al fantasy, passando per letteratura erotica, manuali e thriller. Ecco la lista dei dieci titoli più letti e venduti dell’anno che sta per chiudersi

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Ogni anno alcuni libri diventano dei best-seller – grazie al passa parola, all’autore già molto conosciuto, alla trasposizione cinematografica che li fa conoscere al grande pubblico. Non necessariamente si tratta di nuove uscite, negli ultimi anni si è assistito spesso anche al rilancio di grandi classici, che tornano di moda a distanza di molto tempo dalla prima uscita. Il sito Wall St. Cheat Sheet ha fatto una lista dei dieci titoli più letti del 2013.

IL GRANDE GATSBY di F. Scott Fitzgerald – Il film di Baz Luhrmann uscito nel 2013 – con le sue ambientazioni colorate, la musica, lo scintillio, e un credibilissimo Leonardo Di Caprio nei panni del protagonista – ha aiutato a riportare il romanzo di F. Scott Fitzgerald’s (scritto nel lontano 1925) in auge. La storia – come ormai quasi tutti sapranno – è ambientata negli anni ’20. Il protagonista e narratore racconta la sua vita e il rapporto con il misterioso Jay Gatsby. Secondo quanto riportato da USA Today, mentre l’autore era in vita furono vendute solamente 250.000 copie del libro. Oggi, invece, “Il grande Gatsby” è il libro più letto tra quelli editi dalla Scribner.

L’AMORE BUGIARDO di Gillian Flynn – Nel caso del libro di Gillian Flynn, invece, è il successo del romanzo che ha spinto l’industria di Hollywood a investire. L’adattamento cinematografico del libro, che arriverà presumibilmente nel 2014, vedrà Ben Affleck e Rosamund Pik nei panni dei protagonisti. Il libro racconta la storia di Nick ed Amy Dunne, e mostra come, dietro un matrimonio all’apparenza felice, possano celarsi segreti e lati oscuri. Second il New York Times, la Flynn starebbe lavorando ad altri due progetti. “L’amore bugiardo” è stato il libro più venduto secondo il quotidiano per otto settimane consecutive, e ha venduto una cosa come 2 milioni di copie solo negli ultimi sette giorni.

E L’ECO RISPOSE di Khaled Hosseini – Hosseini torna con un nuovo romanzo che parla d’amore e di famiglia, ed è subito boom di vendite. Dopo il successo di “Il cacciatore di aquiloni” e “Mille splendidi soli” i lettori si sono appassionati a queste storie dal sapore agrodolce che raccontano questo mondo al contempo vicino e lontano che è Afghanistan. Questa ambientazione avvicina il romanzo ai due predecessori, ma questa volta l’osservazione si allarga al mondo: da Parigi a San Francisco.

Ecco la lista completa dei dieci libri più venduti (e letti) dell’anno:

1. Inferno di Dan Brown

2. Il grande Gatsby di F. Scott Fitzgerald

3. Proof of Haven di Erben Alexander

4. Facciamoci avanti. Le donne, il lavoro e la voglia di riuscire di Sheryl Sandberg

5. Cinquanta sfumature di grigio di E.L.James

6. L’amore bugiardo di Gillian Flynn

7. La sedicesima luna di Kami Garcia e Margaret Stohl

8. E l’eco rispose di Khaled Hosseini

9. World War Z di Max Brooks

10. Diario di una schiappa di Jeff Kinnidy

Fonte: Libreriamo

Giulia Gentili

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I REGNI DI NASHIRA – Il sogno di Talitha (libro 1)

UN NUOVO MONDO. UNA NUOVA GUERRIERA. UN NUOVO INIZIO

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Oggi vi presento il primo libro dell’ultima trilogia scritta dall’autrice fantasy italiana, Licia Troisi, uscito l’11 novembre 2011. Attualmente sono stati pubblicati anche il secondo e il terzo volume della trilogia intitolati rispettivamente Le spade dei ribelli (uscito il 9 novembre 2012) e Il sacrificio (uscito il 29 ottobre 2013)

La protagonista del romanzo, come in ogni libro della Troisi, è una giovane guerriera di nome Talitha, bella, forte e coraggiosa, amante delle avventure e sprezzante dei pericoli. Talitha, figlia del potente conte di Messe (la capitale del Regno dell’Estate), appartiene alla razza dei Talariti, caratterizzati da una carnagione piuttosto scura e da capelli di un rosso acceso che governano il mondo attuale dopo aver ridotto in schiavitù un’altra razza umana, quella dei Femtiti. Questi ultimi si contraddistinguono dai Talariti poiché non sono in grado di provare dolore, presentano una carnagione pallida e capelli verdi e soprattutto non godono di alcun diritto. Tutti i Femtiti, infatti, vengono considerati come meri oggetti e vengono puniti spesso e volentieri dai loro padroni che non provano alcun sentimento verso i propri schiavi.

Contro qualsiasi regola imposta dalla società dei Talariti, Talitha ha stretto un forte legame di amicizia con il suo schiavo femtita di nome Saiph, con il quale passa la maggior parte del suo tempo senza farsi scoprire da suo padre Megassa, un uomo tanto potente quanto spietato che non esiterebbe ad uccidere lo schiavo con l’unica arma in grado di provocare dolore e sofferenza ai Femtiti, la Pietra dell’Aria.

L’avventura della nostra giovane protagonista inizia quando, un mattino, dopo una lunga agonia, Lebitha, la sorella maggiore di Talitha, muore nel suo letto presumibilmente a causa della pesta bianca, una malattia che non può essere curata e che colpisce in modo particolare le sacerdotesse. Lebitha, infatti, come si confà a tutte le primogenite di personalità importanti, era stata obbligata da suo padre a diventare una sacerdotessa, in modo tale da poter aspirare, in tempo debito, a diventare la nuova Piccola Madre, un’autorità religiosa di massimo rilievo, seconda soltanto alla figura della Grande Madre. In questo modo, il conte Megassa sarebbe stato ancora più vicino al trono del Regno dell’Estate e non dobbiamo quindi stupirci se, dopo la morte della primogenita, pur di non vedere il suo sogno infranto, il conte decide senza troppe remore di mandare Talitha al monastero, per diventare sacerdotessa e sostituire la sorella.

I tentativi di ribellione si rivelano presto inutili e Talitha si ritrova a dover abbandonare la sua attuale vita a palazzo, il suo addestramento e il maestro d’armi per dedicare la sua vita ad un culto religioso a lei indifferente ed unirsi al gruppo delle sacerdotesse del quale non si sarebbe mai sentita parte. Ad accompagnarla al monastero c’è il suo “schiavo”, nonché amico Saiph, il quale accetta di buon grado  di accompagnarla per non lasciarla sola in questo momento così difficile.

La noiosissima routine al monastero viene un giorno interrotta quando Talitha, quasi per caso, si imbatte in alcuni appunti che la sorella aveva lasciato lì apposta perché Talitha li trovasse. La giovane protagonista inizia finalmente a sospettare che la morte della sorella sia stata in realtà ordinata dalle massime cariche del monastero per tenere segreto chissà quale orribile mistero che sua sorella aveva avuto l’ardire di scoprire.

Sebbene il libro possa sembrare, in un primo momento, troppo simile ai precedenti romanzi dell’autrice, andando avanti nella lettura ci rendiamo conto che, sebbene ci siano delle somiglianze di base (soprattutto nella scelta dei protagonisti), la trama è tutto sommato originale e spesso prende dei risvolti imprevedibili che contribuiscono a rendere la storia sempre più interessante. La narrazione chiara e lo stile semplice e fluido della scrittrice rimangono invariati. Come vuole ogni buon libro fantasy non mancheranno creature fantastiche e le tipiche atmosfere delle avventure “vecchio stile”, anche se, almeno in questo primo libro, mancheranno i tanto amati scontri epici, che molto probabilmente troveremo nell’ultimo libro della trilogia.

VOTO 3/5

Ilaria Gizzi

Recensione: Il ciclo dell’eredità – Eragon

Autore Christopher  Paolini
Titolo originale Inheritance Cycle – Eragon
Anno di pubblicazione 2002
Genere Fantasy
Lingua originale Inglese

“ Brom aveva ragione, Eragon: i tempi dei cavalieri dei draghi sono ritornati.” Saphira

eragonE per rimanere in tema di fantasy ecco a voi uno dei più bei libri che mi hanno accompagnata durante la crescita: Eragon, uscito nel 2002 e scritto dal giovanissimo Christopher Paolini (a soli quindici anni)! All’inizio l’autore aveva previsto una trilogia intitolata Il ciclo dell’eredità ma già dal secondo libro si è reso conto che la storia meritava almeno un libro in più e così, Il ciclo dell’eredità  si è concluso due anni fa (nel 2011) con l’uscita del quarto libro intitolato Inheritance (anche se lo scrittore non ha escluso la possibilità di riprendere e continuare la saga in un secondo momento).  Il libro ottenne un tale successo che pochi anni dopo, nel 2006, la Fox tentò di riprodurlo cinematograficamente (tentativo che fallì miseramente). Il film fu aspramente criticato, soprattutto dai fan e, quasi come conseguenza, al giorno d’oggi ancora non si vede l’ombra di un seguito.

Ambientata in epoca medievale in un tipico mondo fantasy chiamato Alagaësia, la storia ha come protagonista un giovane ragazzo quindicenne di nome Eragon (da cui deriva appunto il titolo di questo romanzo). Il ragazzo, rimasto orfano quando era ancora molto piccolo, vive in un villaggio chiamato Carvahall con suo zio Garrow e suo cugino Roran. Un giorno, durante una battuta di caccia sulle montagne della Grande Dorsale, il giovane si imbatte in un oggetto misterioso, una strana pietra color zaffiro, che raccoglie e porta a casa. Poco tempo dopo la pietra, che in realtà è un uovo,  si schiude lasciando uscire un cucciolo di drago a cui Eragon darà il nome di Saphira. È così che il ragazzo diventa con sua grande sorpresa uno dei leggendari Cavalieri di Draghi.

L’uovo trovato da Eragon in realtà era stato sottratto da alcuni ribelli elfi al malvagio tiranno Galbatorix, un tempo anche lui cavaliere di drago, il quale custodiva le ultime uova rimaste per evitare che nuovi cavalieri sorgessero per contrastarlo.

Ovviamente la risposta di Galbatorix non tarda ad arrivare ed è così che poco tempo dopo il villaggio di Carvahall viene attaccato da due mostruose creature, i Ra’zac, suoi fedeli servitori, i quali uccidono lo zio di Eragon e distruggono il piccolo villaggio nella speranza di impossessarsi dell’uovo. In seguito alla morte dello zio, il ragazzo è costretto a lasciare il proprio villaggio. È qui che ha inizio la sua lunga avventura durante la quale il giovane si troverà spesso a lottare per la sua sopravvivenza. Ma Eragon non sarà mai solo, oltre all’aiuto della sua dragonessa, egli potrà contare anche su Brom, un saggio cantastorie di Carvahall, un tempo anche egli cavaliere di drago, nonché su altri alleati che il ragazzo conoscerà nel corso della storia e che lo aiuteranno ad accettare il suo destino come cavaliere e a portare a termine la sua nobile missione di porre fine al regno del terrore instaurato da Galbatorix.

E come sono soliti dire gli elfi nella loro antica lingua:

Sé onr sverdar sitja hvass: Che la tua spada resti affilata!

Il romanzo, pur essendo alle volte un po’ infantile, è comunque accattivante e coinvolgente (infondo è il primo romanzo di un giovane scrittore). Ovviamente con il tempo, lo stile della narrazione sarà sempre più maturo, infatti, è possibile notare della grandi differenze stilistiche fra il primo e l’ultimo libro della serie.  Il romanzo è adatto a tutti i ragazzi che amano il genere fantasy e le avventure di questo tipo. Consiglio vivamente a chi abbia intenzione di leggere il romanzo di non vedere il film o di vederlo solo dopo aver letto il libro. Per chi invece ha già visto il film e non ha più voglia di leggere il libro, ovviamente consiglio di leggerlo ugualmente poiché il libro è indubbiamente più bello del film.

               VOTO 4/5

Ilaria Gizzi

Recensione: Le cronache del ghiaccio e del fuoco – Il trono di spade

Autore George R. R. Martin
Titolo originale A song of ice and fireA game of thrones*
Anno di pubblicazione 1996
Genere Romanzo fantasy
Lingua originale Inglese

*In Italia il primo libro A game of thrones è stato diviso in due libri il primo intitolato Il trono di spade e il secondo Il grande inverno.

Quando si gioca al gioco del trono, o si vince o si muore. Non esistono terre di nessuno.”  Cersei Lannister

Il trono di game-of-thrones-free-burning-logo-110523spade è il primo di una serie di romanzi dal titolo Le cronache del ghiaccio e del fuoco al quale, grazie al suo enorme successo, è stata dedicata una serie TV omonima prodotta e trasmessa da HBO e una trasposizione a fumetti che mantiene però il titolo originale inglese A game of thrones, pubblicata in italia da Italycomics.

Le vicende narrate sono ambientate perlopiù nei cosiddetti Sette regni divisi fra nord e sud, governati dall’attuale re Robert Baratheon che risiede nella capitale, Approdo del re. Tuttavia, oltre ai Sette regni, la storia ci porta ad esplorare altre terre indipendenti come le terre selvagge che si estendono a nord, oltre la Barriera, una muraglia custodita dai cosiddetti “guardiani della notte” e costruita per la difesa dei Sette regni dalle possibili invasioni, e le città libere situate ad est. La storia è narrata attraverso gli occhi di otto protagonisti, a ognuno dei quali è dedicato uno o più capitoli del romanzo, intitolati con i rispettivi nomi dei personaggi. Essi sono:

Casa Stark:

  • EDDARD STARK: signore di Grande inverno
    • Sua moglie CATELYN di casa Tully
      • I rispettivi figli:
        • SANSA, undici anni
        • ARYA, nove anni
        • BRANDON, abbreviato Bran, sette anni
        • JON SNOW, figlio illegittimo di Eddard, quattordici anni.

Casa Lannister:

  • TYRION LANNISTER: figlio di Tywin e fratello della regina Cersei moglie dell’attuale re Robert Baratheon. Affetto da nanismo, è chiamato da tutti “il folletto”.

Casa Targaryen:

  • DAENERYS TARGARYEN: una ragazza di tredici anni chiamata “Daenerys nata dalla tempesta”, discendente dall’antica stirpe dei Targaryen che regnava prima che l’attuale re sostraesse loro il trono di spade.

A causa dell’elevato numero di personaggi, più o meno importanti nella storia, sono stati citati solamente quelli a cui sono dedicati i capitoli del libro. Inoltre, a seconda degli eventi, mano a mano che si procede nella narrazione, a questi personaggi possono aggiungersene altri.

La storia ha inizio con la misteriosa morte di John Arryn, Primo Cavaliere del re, a seguito della quale il re stesso decide di nominare come suo sostituto Eddard Stark, signore di Grande inverno, al quale è legato da sentimenti di profonda amicizia. Per il desiderio di non allontanarsi dalla sua famiglia e dalla sua terra, Eddard è sul punto di rifiutare la “generosa” offerta del re quando, inaspettatamente, arriva una lettera segreta, scritta in fretta dalla sorella di lady Catelyn, Lysa Tully, nonché moglie del defunto primo cavaliere. Nella lettera la stessa incolpa la regina, Cersei Lannister, della morte del marito. Il movente, secondo la donna, sarebbe la scoperta da parte di John Arryn di qualcosa che sarebbe dovuto rimanere segreto. Questo spinge Eddard ad accettare il ruolo di Primo Cavaliere nel tentativo di far luce sulla questione e, nel dubbio, difendere il suo re da un possibile complotto a corte.

Intanto il figlio illegittimo di Eddard, Jon, decide di diventare un guardiano della notte, a difesa della Barriera. Da questo momento in poi, quindi, le vicende narrate nei capitoli dedicati a questo personaggio riguarderanno esclusivamente le questioni relative alla Barriera, come ad esempio, la minacciosa presenza degli Estranei, creature misteriose e letali che dopo molti anni ritornano a scombussolare la fragile stabilità della Barriera.

Nel frattempo, anche i capitoli dedicati a Daenerys ci allontanano dalle vicende dei Sette regni, portandoci nella città libera di Pentos, dove insieme al fratello, pianificano la riconquista del trono di spade sottratto ai Targaryen tempo addietro da Robert Baratheon, chiamato l’usurpatore, e i suoi seguaci (fra cui Eddard Stark).  Per seguire il suo scopo, Viserys ha bisogno di un’armata che combatta per lui contro le forze dell’usurpatore e per questo decide di dare in sposa Daenerys a Khal Drogo, condottiero del popolo dothraki, i nomadi signori dei cavalli, nella speranza di ottenere in cambio le migliaia di uomini che compongono il suo khalashar .

La storia, come ci suggerisce il titolo inglese del libro, procede con un susseguirsi di tradimenti, intrighi dettati dalla brama di potere che porteranno i Sette regni sull’orlo di una guerra dalle dimensioni colossali.

Preparatevi quindi, l’inverno sta arrivando!

Lo stile dello scrittore e la cura che riserva ad ogni personaggio è l’elemento fondamentale di questo romanzo. Attraverso le sue descrizioni dettagliate, Martin ci consente di affezionarci presto a tutti i personaggi, ognuno dei quali ha una propria personalità. Notevole importanza viene data anche alla loro crescita interiore, ovvero il modo in cui gli eventi narrati incidono sulla loro persona e sulla loro vita. Interessante è la scelta, da parte dell’autore, di narrare le stesse vicende attraverso gli occhi dei diversi protagonisti che, nella maggior parte dei casi, sono rivali. Questo permette al lettore di avere una visione più ampia degli eventi in corso, in modo tale da poter valutare i vari punti di vista prima di schierarsi dalla parte di determinati personaggi. Per quanto riguarda la storia, inutile dire che risulta essere molto avvincente anche se in alcuni casi la narrazione è lenta. A renderla ancora più interessante sono i colpi di scena che abbondano sulle pagine di questo romanzo e ancor di più in quelli che seguono.  Tuttavia, in un primo momento si avrà l’impressione di non riuscire a seguire bene la storia, ma andando avanti nella lettura tutto diventerà sempre più chiaro e semplice. Inoltre per aiutare chi non ha dimestichezza con luoghi e nomi, rispettivamente all’inizio e alla fine di ogni libro sono presenti le mappe del mondo dove la storia è ambientata e tutte le dinastie e le famiglie più importanti.

VOTO: 5/5 (consigliato!)

Per chi ha letto il libro, fateci sapere cosa ne pensate!

Per chi invece non l’ha letto, quali sono le vostre impressioni?

Ilaria Gizzi

Fantasy

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Ilgenere fantasy prende spunto dalle antiche mitologie classiche greche e romane e come tale le sue storie sono ambientate in mondi magici e fiabeschi abitati da creature mitologiche al di fuori della realtà quotidiana.  Il fantasy presenta alcune analogie con il genere fantastico e quello fantascientifico pur essendo tre generi strutturalmente diversi. Nel fantasy l’elemento soprannaturale, quale la magia o l’esistenza di altre creature che nel nostro mondo non esistono (ad esempio elfi o nani) sono universalmente accettati e sono considerati normali, ovvero nessuno all’interno della narrazione si stupisce o non è a conoscenza dell’esistenza di queste creature. Un libro fantasy per eccellenza è Il signore degli anelli  di Tolkien che presenta tutte le caratteristiche peculiari del genere fantasy. Al contrario, il genere fantastico ambienta le sue storie nel nostro mondo  dove all’improvviso nel corso della narrazione accadono cose inspiegabili e soprannaturali, che non fanno parte della nostra quotidianità. Infine, il genere fantascientifico, come ci suggerisce la parola stessa, è un misto di elementi scientifici e fantastici e di conseguenza le vicende narrate sono spesso ambientate nel futuro in mondi paralleli o nello spazio e hanno come protagonisti alieni, robot e cyborg.

In generale le caratteristiche tipiche del genere fantasy sono l’eterna lotta fra il bene e il male, il tema della ricerca di un oggetto particolarmente potente ed importante per la narrazione, battaglie epiche e un protagonista (non sempre umano) che, pur non essendo direttamente coinvolto nella vicenda o non avendo poteri sovrannaturali, si ritrova  a combattere contro il male per salvare il mondo. Quasi sempre, però, il protagonista non è solo. Come nel caso de Il signore degli anelli ma anche di altri libri fantasy, infatti, il protagonista nel corso della storia incontra altri personaggi che lo aiuteranno a portare a termine la sua missione.

Sulla base di quanto detto, possiamo quindi citare alcuni dei libri che hanno meglio contribuito all’affermazione di questo genere così noto e ricercato: la saga de Il signore degli anelli insieme a lo Hobbit e il Silmarillion tutti dello stesso autore, il ciclo di Shannara di Terry Brooks, le cronache del ghiaccio e del fuoco di George Martin, i più moderni Harry Potter di Joanne Rowling ed Il ciclo dell’eredità del giovanissimo Christopher Paolini.

Ilaria Gizzi

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