I libri del mese di aprile 2014

  • 4 aprile, ore 18.30 | Casa delle Letterature

INCONTRO CON L'AUTORE: Sandra Petrignani

Marguerite di Sandra Petrignani (Neri Pozza Editore)

Un libro su Marguerite Duras, dall’infanzia alla maturità, fino al delirio megalomane e alcolico della vecchiaia. La storia di una vita irripetibile, intrecciata alle vicende storiche, politiche e culturali del ‘900. La storia di una donna dai moltissimi amori e di una scrittrice e cineasta che, dopo il successo planetario de L’amante, ha conquistato una sterminata folla di lettori. Trionfi e sconfitte in un impressionante corpo a corpo con la letteratura, nel doloroso attraversamento dell’alcolismo, con la capacità d’innamorarsi e di giocare fino all’ultimo coi sentimenti e le parole: tutto in un libro che parte da una biografia reale per ricostruire un destino.

Presentano Daria Galateria e Fabio Ferzetti. Letture di Maddalena Crippa. Sarà presente l’autrice.

  • 7 aprile, ore 18.00 | Libreria Feltrinelli Colonna

Prima che la notte

  • Prima che la nottdi Claudio Fava e Michele Gambino (Baldini & Castoldi)
    Di Giuseppe Fava, delle ragioni per cui la mafia volle colpirlo, molto è stato scritto. Poco, invece, è stato scritto su quei ragazzi che Fava tenne a battesimo nella vita. Un gruppo di carusi che nello spazio di una notte si ritrovarono adulti, con lo sguardo ferito, l’innocenza smarrita. Quella morte fu la fine della loro giovinezza. Il libro racconta quei giorni e quei protagonisti. Non rivela fatti, nomi o segreti, ma ricostruisce dettagli perduti: le risate di petto di Giuseppe Fava, le sue improbabili partite a pallone, la sua idea sfacciata e rigorosa di giornalismo. Fino alla morte. Perché quella è stata una guerra. E non si è ancora conclusa.

 

  • 8 aprile, ore 18.00 | Libreria IBS

  • Radiomorte di Gianluca Morozzi (Guanda)
    Ecco i Colla: padre di successo, madre affettuosa, figlio bello e capace, figlia intelligente e sensibile. Sono mercanti di felicità. Mostrano al mondo che diventare come loro si può, basta acquistare il bestseller di Fabio Colla La famiglia felice al tempo della Crisi e in milioni lo hanno già fatto. Invitati a parlare in una sperduta radio di provincia, l’intervista prende una piega spiacevole, le porte si chiudono e la giovane dj comunica che uno dei quattro non uscirà vivo di lì. Chi, lo decideranno loro. Non esiste un modo per salvarsi, ma è possibile ritardare il finale, raccontando i più terribili segreti della “famiglia perfetta”. E dal passato dei Colla riemergono i peggiori incubi rimossi.
    Con l’autore interviene il regista Marco Martani.

 

  • 8 aprile, ore 18.30 | Museo Ebraico (Tempio)

  • Il bello il buono e il cattivo di Demetrio Paparoni (Ponte alle Grazie)
    Leni Riefenstahl è stata una grande artista? In che modo l’arte di Picasso era funzionale ai disegni del Partito comunista? Perché la CIA era interessata all’affermarsi dell’espressionismo astratto sulla scena mondiale e di New York come nuova capitale dell’arte? Cosa differenzia la politica culturale di Peggy Guggenheim da quella di François Pinault? Come funziona la censura sull’arte oggi in Cina? A questi ed altri interrogativi l’autore cerca di dare risposta ricostruendo i condizionamenti che la politica ha esercitato sulle arti visive dell’ultimo secolo. Muovendosi con leggerezza nella nostra storia recente, attraverso testimonianze spesso inedite, giunge all’Italia dei nostri giorni e riserva al lettore diverse sorprese.

 

  • 9 aprile, ore 18.00 | Sala Conferenze di piazza Monte Citorio 123/A a

Copertina 25153

  • 33 false verità sull’Europa di Lorenzo Bini Smaghi (Il Mulino)
    Anche se può far presa sull’elettorato, la strategia di colpevolizzare l’Europa rischia di essere autolesionista. La crisi dell’Europa è in realtà la crisi degli stati nazionali che, in un sistema sempre più integrato, non riescono ad agire individualmente in maniera efficace e sono riluttanti a trasferire poteri a livello sovranazionale. Il volume smonta alcune “false verità” sull’Europa, senza assolverla dalle sue responsabilità e senza nemmeno tacere quelle degli stati che ne fanno parte.
    All’incontro, organizzato dall’Istituto Affari Internazionali, intervengono insieme all’autore Michele Boldrin, Sandro Gozi, Gennaro Migliore e Giovanni Toti. Modera Antonio Polito.

 

  • 10 aprile, ore 18.30 | Casa di Goethe

  • Le voci di Berlino di Mario Fortunato (Bompiani)
    Raccontava Christopher Isherwood che sul finire degli anni ’20, alla vigilia della grande crisi, si precipitò a Berlino perché la città era “il luogo più vizioso dai tempi di Sodoma”. Sessant’anni dopo e con le stesse motivazioni, il narratore di questo libro, allora giovane, segue le orme dello scrittore inglese e, nella capitale divisa in due, vive un’avventura tanto pericolosa quanto memorabile. Protagonisti due ragazzi goffi, imbevuti di poesia, al centro della narrazione corale e imprevedibile di una città che “non è, ma continuamente diventa”. Dalla Berlino sfrontata di Isherwood e Auden ai primi bagliori dell’incendio nazista, dal Terzo Reich al Muro, fino ai nostri tempi di debito sovrano: il racconto di una grande città e un involontario autoritratto.

 

  • 12 aprile, ore 18.30 | Black Market
  • Buonanotte occhi di Elsa
    Buonanotte occhi di Elsa
     di Michele Ortore (Vydia)
    Parole che rilasciano un mondo complesso, quelle racchiuse nella raccolta di testi poetici. Stati verbali della materia adoperati e mescolati oltre il loro valore semantico, gettati ancora vivi nella mischia alchemica, riformulati come operazioni matematiche e serie numeriche al fine di decifrarne i nessi. Per indagare la legge che preesiste allo spazio e al tempo e regola l’emersione di un universo dall’inconcepibile vuoto.
    Sarà presente l’autore, in compagnia di Alessandro Seri e Eleonora Tamburrini, conGianluca Angelici al pianoforte e le letture di Tamara Bartolini.

 

  • 17 aprile, ore 19.30 | Libreria Giufà

  • Gli eroi imperfetti di Stefano Sgambati (minimumfax)
    La storia di Gaspare, un uomo anziano e distinto, quella di sua figlia Irene, affascinante ed inquieta, e di Matteo, il libraio che si innamora di lei, la vita di due conoscenti, un vinaio e sua moglie, che assistono quasi per gioco alle rivelazioni di Gaspare su un segreto che riguarda sua moglie: tutto ruota intorno alla sconvolgente verità e ai lunghi silenzi sulla fine della donna, il cui cadavere anni prima era riemerso dal Tevere. Una vicenda oscura e sensuale che mescola giallo, eros e romanzo di formazione, popolata da personaggi le cui vite si intrecciano illuminando le paure, i desideri e le speranze che pulsano sotto l’apparente normalità.

 

  • 29 aprile, ore 18.00 | Libreria Feltrinelli Libia 

Speravamo nei miracoli

  • Speravamo nei miracoli di Mario De Quarto (Marsilio)
    Le storie narrate si sono svolte cinquant’anni fa, a Roma, tra piazza Navona e Castel Sant’Angelo. Storie vere che hanno per protagonisti artigiani e “stracciaroli”, preti e assistenti sociali, osti e maestri di scuola, nobili e malavitosi. E soprattutto una famiglia povera come tante: un padre imbianchino, una madre sballottata dagli eventi, una bambina che sogna svezzando i fratellini. E la realtà che incombe, vista con il loro sguardo. Così come attraverso i loro occhi vediamo molte cose cambiare. Arrivano la tv, la plastica, l’automobile per (quasi) tutti. Sono gli anni ’60 e la società dei consumi. Racconti orali, ricerche d’archivio, frammenti di antiche emozioni: da questo collage è nato un libro che è l’eco della vita di un popolo che non c’è più.

 

Fonte: Incontra Giovani

Giulia Gentili