Estate Romana 2014 – Appuntamenti con la lettura

estate romana

Dal 25 Giugno 2014 al 15 Settembre 2014

Tanti appuntamenti gratuiti con la letteratura dedicati a bambini, ragazzi e adulti organizzati dalle Biblioteche di Roma in vari luoghi della città

L’estate è il momento migliore per leggere e per dedicarsi a questo sottile piacere. Di libri ce ne sono molti, in ogni versione: cartacea, digitale, audio, e di ogni genere: space opera, gialli, classici, narrativa, perciò non si hanno scuse per non leggere!

L’Estate Romana propone quest’anno una serie di appuntamenti dedicati a libri e lettura rivolti a bambini, ragazzi e adulti.

Per maggiori dettagli rimandiamo al sito di Roma Capitale.

Informazioni

Sito web: http://www.estateromana.comune.roma.it/

Fonte: Incontra giovani

Giulia Gentili

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I 10 libri più letti del 2013

Dai classici al fantasy, passando per letteratura erotica, manuali e thriller. Ecco la lista dei dieci titoli più letti e venduti dell’anno che sta per chiudersi

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Ogni anno alcuni libri diventano dei best-seller – grazie al passa parola, all’autore già molto conosciuto, alla trasposizione cinematografica che li fa conoscere al grande pubblico. Non necessariamente si tratta di nuove uscite, negli ultimi anni si è assistito spesso anche al rilancio di grandi classici, che tornano di moda a distanza di molto tempo dalla prima uscita. Il sito Wall St. Cheat Sheet ha fatto una lista dei dieci titoli più letti del 2013.

IL GRANDE GATSBY di F. Scott Fitzgerald – Il film di Baz Luhrmann uscito nel 2013 – con le sue ambientazioni colorate, la musica, lo scintillio, e un credibilissimo Leonardo Di Caprio nei panni del protagonista – ha aiutato a riportare il romanzo di F. Scott Fitzgerald’s (scritto nel lontano 1925) in auge. La storia – come ormai quasi tutti sapranno – è ambientata negli anni ’20. Il protagonista e narratore racconta la sua vita e il rapporto con il misterioso Jay Gatsby. Secondo quanto riportato da USA Today, mentre l’autore era in vita furono vendute solamente 250.000 copie del libro. Oggi, invece, “Il grande Gatsby” è il libro più letto tra quelli editi dalla Scribner.

L’AMORE BUGIARDO di Gillian Flynn – Nel caso del libro di Gillian Flynn, invece, è il successo del romanzo che ha spinto l’industria di Hollywood a investire. L’adattamento cinematografico del libro, che arriverà presumibilmente nel 2014, vedrà Ben Affleck e Rosamund Pik nei panni dei protagonisti. Il libro racconta la storia di Nick ed Amy Dunne, e mostra come, dietro un matrimonio all’apparenza felice, possano celarsi segreti e lati oscuri. Second il New York Times, la Flynn starebbe lavorando ad altri due progetti. “L’amore bugiardo” è stato il libro più venduto secondo il quotidiano per otto settimane consecutive, e ha venduto una cosa come 2 milioni di copie solo negli ultimi sette giorni.

E L’ECO RISPOSE di Khaled Hosseini – Hosseini torna con un nuovo romanzo che parla d’amore e di famiglia, ed è subito boom di vendite. Dopo il successo di “Il cacciatore di aquiloni” e “Mille splendidi soli” i lettori si sono appassionati a queste storie dal sapore agrodolce che raccontano questo mondo al contempo vicino e lontano che è Afghanistan. Questa ambientazione avvicina il romanzo ai due predecessori, ma questa volta l’osservazione si allarga al mondo: da Parigi a San Francisco.

Ecco la lista completa dei dieci libri più venduti (e letti) dell’anno:

1. Inferno di Dan Brown

2. Il grande Gatsby di F. Scott Fitzgerald

3. Proof of Haven di Erben Alexander

4. Facciamoci avanti. Le donne, il lavoro e la voglia di riuscire di Sheryl Sandberg

5. Cinquanta sfumature di grigio di E.L.James

6. L’amore bugiardo di Gillian Flynn

7. La sedicesima luna di Kami Garcia e Margaret Stohl

8. E l’eco rispose di Khaled Hosseini

9. World War Z di Max Brooks

10. Diario di una schiappa di Jeff Kinnidy

Fonte: Libreriamo

Giulia Gentili

“Ci sono crimini peggiori del bruciare libri. Uno di questi è non leggerli.” – Joseph Brodsky

 

post lettura

Al giorno d’oggi purtroppo, la buona abitudine della lettura sta cominciando a cadere in disuso. Sempre più persone preferiscono, infatti,  passare il proprio tempo libero davanti alla TV (ma, recentemente anche al computer o davanti ai videogame). Molti dichiarano che, a causa dell’attuale crisi economica si è costretti a risparmiare dove possibile e quindi anche sulla cultura. È questo uno dei principali motivi che spinge molte persone a comprare e leggere sempre meno libri. Tuttavia, esistono molte alternative all’acquisto che vanno dalle tradizionali biblioteche comunali dove (per chi non lo sapesse) si possono prendere in prestito i libri (gratuitamente è chiaro!), ai moderni apparecchi elettronici (tablet, iPhone, o eBook-reader), che offrono, con un’apposita applicazione, la possibilità di scaricarli gratuitamente in vari formati (fra cui anche il pdf). Anche se molti amanti della lettura ancora non sono pronti ad accettare queste nuove tecnologie, che andranno presto a sostituire la carta, molti ritengono che questa sia comunque la soluzione più comoda e meno costosa.

Un altro dei tanti motivi per cui si preferisce la TV (e simili) alla lettura è la pigrizia. Molti sostengono che per leggere ci vuole una certa dose di concentrazione e che quindi, quando si ha tempo libero, magari quando si torna stanchi da lavoro o dalla scuola, è normale preferire attività rilassanti, che non richiedano particolari sforzi mentali.  In più, la lettura richiede anche del tempo, infatti, per poter capire ciò che si legge, bisogna procedere più o meno lentamente, a seconda del libro che si ha fra le mani.

In questi ultimi anni è emerso che sempre meno giovani sono dediti alla lettura. Questo dato statistico, rappresenta un fenomeno molto preoccupante. Infatti la lettura risulta essere più costruttiva rispetto ad Internet e TV, spesso ‘TV spazzatura’, poiché, non solo ci aiuta ad ampliare il nostro bagaglio culturale, ma è anche fondamentale per imparare la nostra lingua sia dal punto di vista grammaticale che lessicale. Questo, infatti, è il motivo principale per cui molti giovani d’oggi non sanno scrivere in italiano o nella maggior parte dei casi conoscono solo superficialmente le regole grammaticali non sapendo come applicarle adeguatamente  all’interno di una frase.

Infine, un altro fenomeno sociale degno di nota è la tendenza che hanno molte persone a non considerare la lettura come una passione ma una semplice distrazione. Queste persone, snobbando opere di spessore perché troppo impegnative, finiscono col preferire libri di più basso livello culturale ma, appunto per questo di più facile fruibilità. Questi libri, freschi di stampa, pur non essendone degni, vendono moltissime copie e acquistano  un valore commerciale che il grande pubblico interpreta come valore artistico. Se il problema fosse semplicemente legato all’errore di interpretazione del grande pubblico non staremmo certo a preoccuparcene. Quello che attira la nostra attenzione è che a causa di questo errore, le opere definite “classici” vengono etichettate come “vecchie” ed “obsolete”, finendo per questo con l’ammuffire sugli scaffali di qualche grande magazzino  in attesa di qualcuno che preferisca il buono al nuovo.

 “Il pubblico è così stupido, che preferisce leggere le cose nuove che non le buone.”

Arthur Schopenhauer

Voi cosa ne pensate? Commentate!

Ilaria Gizzi