MARVEL NOW!:Prologo – Cosa sta succedendo in casa Marvel?

marvel nowCon l’uscita del prologo di Marvel NOW! la Casa delle Idee ci da un assaggio di quello che ci aspetterà nei prossimi mesi . A conclusione del crossover AVX (Avengers VS X-Men), dove i nostri eroi preferiti si sono scontrati ferocemente l’uno contro l’altro, il mondo Marvel deve ora affrontare l’inizio di una nuova era. Molte cose sono cambiate e molte sono le conseguenze dello scontro fra Vendicatori e X-Men e l’evento Marvel NOW è qui proprio per introdurci i nuovi personaggi e raccontarci quale sarà il futuro della Marvel.  Molte delle principali testate, come quelle dedicate a Capitan America, Iron Man, Thor, Spider-man,  ricominceranno tutte dal numero 1 e a queste si aggiungeranno anche testate inedite dedicate ai personaggi emergenti (il giovane Nick Fury e Nova) come I guardiani della galassia e I nuovissimi X-Men.

Ci terrei a precisare che questo non è un reboot, ovvero non si riparte da zero e non si cancella quello che è successo in passato (per fortuna!) ma si tratta “soltanto” di una ri(e)voluzione del mondo Marvel che includerà personaggi, storie e luoghi nuovi, da esplorare e conoscere. I potenziali nuovi lettori interessati si troveranno  normalmente spiazzati da questo fiume di novità e personaggi sconosciuti, ma tranquilli ci siamo passati tutti.

Cosa aspettate? JOIN THE REVOLUTION!

Di seguito vi elenco le nuove testate regolari che potrebbero interessarvi:

Incredibili Avengers #1 (maggio)

Iron Man #1 (maggio)

Capitan America #1(giugno)

Nuovissimi X-men #1 (giugno)

Thor Dio del tuono #1 (giugno)

Fantastici 4 #1 (giugno)

I guardiani della galassia #1(settembre)

Gli incredibili X-men #1(settembre)

L’indistruttibile Hulk #1(settembre)

Superior Spider-man #1 (settembre)

Ilaria Gizzi

IL SOLDATO D’INVERNO – Novità!

SOLDATO INVERNO jpgVi segnalo l’uscita di una nuovissima miniserie  (da me tanto attesa) scritta da Ed Brubaker e disegnata da Butch Guice, dedicata a James “Bucky” Barnes conosciuto anche come il Soldato d’inverno (purtroppo per lui).  Il primo numero della miniserie è uscito qualche giorno fa, precisamente il 26 aprile, (con tanto di cover variant) e, per il momento, non ci è ancora dato sapere quanti numeri andranno a completare la miniserie.

Tornando a Bucky, molti di voi lo ricorderanno al fianco di Capitan America durante la II guerra mondiale quando insieme combattevano contro i nazisti, in particolare contro il Teschio Rosso. Sfortunatamente al termine della grande guerra entrambi i nostri eroi furono dati per morti. Tuttavia, svariati decenni dopo, Cap venne ritrovato congelato dall’allora nuovo gruppo di supereroi, i Vendicatori, mentre scopriamo, invece, che Bucky era finito nelle mani dei sovietici che, dopo averlo sottoposto al lavaggio del cervello, lo avevano trasformato in uno spietato serial killer del KGB, usato per colpire gli Stati Uniti durante la guerra fredda e conosciuto con il nome di Winter Soldier, il Soldato d’Inverno. Inutile dire che Bucky è stato in seguito salvato dal suo caro amico Steve Rogers che riuscì a restituirgli la sua vera identità.

Di recente, dopo la morte di Steve Rogers, avvenuta a termine del crossover Marvel Civil war e raccontata nelle pagine di una miniserie divisa in tre numeri intitolata Capitan America: morte di un eroe, Bucky ha raccolto l’eredità del suo mentore e preso il suo posto come nuovo Capitan America. Con il rilancio della testata regolare di Capitan America, Steve Rogers ritorna ma questa volta sotto il nome di Super Soldier, lasciando che Bucky continui ad indossare i panni di Capitan America. Purtroppo, durante Fear itself: il potere della paura (altro crossover Marvel), Bucky viene ucciso dalla figlia del Teschio Rosso, o almeno così sembra. In realtà, il nostro eroe è riuscito a sfuggire nuovamente alla morte all’insaputa di tutti (Steve compreso).

Morale della favola, creduto morto da tutti tranne che dalla sua fidanzata Natasha Romanova (alias Vedova Nera), Bucky torna ad indossare i panni del Soldato d’Inverno ma con intenti totalmente diversi da quelli originali.  Con l’aiuto di Vedova Nera, infatti, intraprenderà un percorso per redimersi dai crimini commessi quando ancora si trovava sotto il controllo dei sovietici tentando di smantellare il programma per la creazione di superagenti segreti al servizio del KGB del quale lui stesso è stato vittima.

Se siete interessati alle avventure del nostro Bucky non dovete far altro che correre in edicola o in fumetteria e acquistare il primo numero di Soldato d’inverno. Vi consiglio di fare in fretta visto che questo tipo di miniserie va a ruba!

Testo: Ilaria Gizzi

Disegni: Mirko Baldassarri

MOON KNIGHT IL VENDICATORE – La miniserie

MOON KNIGHT- jpgRestando in tema di “supersvitati” ne approfitto per presentarvi una recente miniserie edita dalla Panini Comics dedicata a Moon Knight (il cavaliere lunare), un supereroe Marvel matto da legare che forse pochi di voi conosceranno.

La miniserie, uscita quasi un anno fa (precisamente il 10 maggio 2012), scritta da Brian Michael Bendis (un nome che è già di per sé una garanzia) e con i fantastici disegni di Alex Maleev , è divisa in sei numeri usciti ad un mese di distanza l’uno dall’altro.

Prima di passare alle vicende narrate nella miniserie è bene rinfrescarvi la memoria sulle origini del cavaliere lunare.

In breve, durante una spedizione in Egitto, nel tentativo di saccheggiare un’antica tomba, il mercenario Marc Spector (alias Moon Knight) viene lasciato morente nel deserto a seguito di uno scontro con uno dei suoi compagni. Dopo esser stato ritrovato da un gruppo di egiziani, viene portato al cospetto di una statua del dio Khonshu il quale si offre di salvargli la vita a condizione che lui accetti di diventare il suo avatar sulla terra. E da allora, “quando scende la notte, Moon Knight si alza e nessuna stregoneria, scienza o male mortale possono vincere contro di lui!”.

Nel 2006, Charlie Huston e David Finch accennano per la prima volta a quello che sarebbe diventato l’elemento caratterizzante di questo personaggio: la sua follia.  Nella loro serie intitolata Moon Knight: Il fondo (che tra l’altro vi consiglio) i due autori rilanciano la figura di questo supereroe descrivendolo come  un vigilante dai modi duri e spietati paragonabili a quelli di Wolverine e del Punitore. Caduto in un grave stato di depressione, dovuto sia alla frattura delle ginocchia (che lo ha costretto su una sedia a rotelle per un lungo periodo) che all’abbandono da parte della fidanzata Marlene, Marc Spector è costantemente perseguitato dalla visione del dio Khonshu, che solo lui è in grado di vedere e sentire. Primo sintomo di follia? Molto probabile.

Tornando ad oggi (o meglio a un anno fa), il nostro supereroe, grazie all’approvazione di Capitan America, è entrato a far parte dei Vendicatori, più precisamente dei Vendicatori segreti, guidati per l’appunto da Steve Rogers.

Nella miniserie, ritroviamo Marc Spector a Los Angeles dove è diventato il noto produttore della serie TV di successo intitolata Legends of the Khonshu.Quasi per caso, durante una delle sue scorribande notturne  nei panni di Moon Knight, intercetta delle attività illegali gestite da un potente criminale, la cui identità è ancora sconosciuta, che mira a diventare il Kingpin di L.A. Spetta dunque al nostro giustiziere mascherato indagare e scoprire quali sono le intenzioni di questo losco figuro, anche se nelle sue attuali condizioni mentali non si sa quanto possa essere saggio lasciare che Moon Knight gestisca la situazione senza l’aiuto dei Vendicatori. Da un po’ di tempo e all’insaputa di tutti, infatti, Marc Spector ha sviluppato un disturbo dissociativo e le sue tre personalità in più che possiede hanno preso le sembianze niente popò di meno che di Wolverine, Spieder-man e Capitan America. Il resto lo lascio a voi e alla vostra curiosità, io ho già detto troppo!

Un consiglio spassionato: se pensate di saperne troppo poco su Moon Knight tranquilli anch’io partivo da zero come molti di voi (e ancora ho da imparare molte cose sul suo conto!).

 Testo: Ilaria Gizzi

Disegni: Mirko Baldassarri