Natale 2013, idee regalo pensate per gli amanti della lettura

Ecco i gadgets più carini e originali perfetti da regalare a Natale agli appassionati di libri e lettura

MILANO – Manca meno di un mese a Natale. L’ansia da regalo inizia a farsi sentire? Non sapete cosa comprare ai vostri amici e parenti? Ecco qualche spunto divertente scovato curiosando qua e là tra siti e blog internazionali dedicati ai booklover, gadgets che sicuramente faranno piacere agli amanti di libri e letture.

I fermalibri
Per chi ha libri sparsi ovunque, su tavoli, comodini e scrivanie in tutte le stanza, i fermalibri sono un oggetto utilissimo per organizzare delle mini-librerie in ogni angolo della casa, anziché impilare disordinatamente i volumi fino a seppellire i mobili sotto montagne di carta. Ce ne sono delle forme più varie: potete sbizzarrire la vostra fantasia. Qualche esempio? Visto che la penna, si dice, può ferire più che la spada, che ne pensate di questo fermalibri a pugnale? In ogni caso, ce ne sono per tutti i gusti.

La poltrona del lettore
Ecco un oggetto di design che unisce l’utile al dilettevole: alla comoda seduta questa poltrona abbina schienale e braccioli che fungono da libreria. Un elemento di arredo che nella casa di un lettore davvero appassionato può diventare il suo trono. Attenzione però, si tratta di un regalo impegnativo, dovete proprio esser sicuri che possa piacere e che ci sia un posto per questo mobile nella casa di destinazione.

La coperta del lettore
Cosa c’è di meglio, per i lunghi mesi invernali che ci attendono, che godersi un buon libro nel tepore della propria casa, sdraiati sul divano sotto una morbida coperta? Sembra studiata apposta per lo scopo questa comoda coperta con maniche, per lasciarsi avvolgere in un caldo abbraccio mentre ci si abbandona al piacere della lettura.

Il cuscino-leggio
Ecco un altro complemento per rendere sempre più perfetto il momento dedicato alla lettura. Questo cuscino a forma piramidale, da tenere sulle gambe mentre si è distesi a leggere per appoggiarvi sopra  il proprio libro o ereader, sarà sicuramente apprezzato da qualsiasi booklover.

Ereader
Naturalmente i device per la lettura sono un ottimo regalo di Natale. I modelli offerti dal mercato sono sempre più numerosi, di tutte le face di prezzo e diversificati a seconda delle esigenze.

Custodie per ereader
Sono indispensabili per proteggere i propri apparecchi e sono alla portata delle tasche di tutti. Ce ne sono di davvero curiosi, come questi ricavati dalle copertine rigide di vecchi libri.

Magliette e felpe
L’amore per la lettura può esprimersi anche nella scelta del proprio stile di abbigliamento. Che ne dite di felpe e magliette dove campeggiano stampate le copertine dei nostri libri preferiti?

Sottobicchieri “letterari”
Il booklover ha un bisogno insaziabile di leggere, vorrebbe un mondo costruito di parole, parole scritte ovunque. Ecco un altro gadget che nei siti internazionali dedicati ai lettori appassionati è molto gettonato: i sottobicchieri “letterari”, decorati dalle citazioni di grandi autori e grandi capolavori della letteratura. Sono molto carini da tenere in casa, per offrire agli ospiti, insieme al piacere di un drink, anche qualche preziosa perla per la mente.

I segnalibri
Un regalo davvero poco impegnativo economicamente, eppure utile, simpatico e anche molto personale. Ce ne sono delle più svariate forme e fantasie – come quello qui sotto, a foglia, per gli amanti del green – ma anche il classico cartoncino rettangolare, che potete arricchire con un vostro pensiero per la persona cui il regalo è destinato, è un’idea carina per far sapere a qualcuno che tenete a lui.

I libri-borsetta
Se amate il libro anche come oggetto fisico, come “complemento di stile”, vi potranno piacere anche queste pochette ricavate dalle cover di vecchi volumi. Per booklover davvero fashion.

Fonte: Libreriamo

Giulia Gentili

Svelati i nomi dei tre giurati del talent letterario “Masterpiece”

Sarà composta da Giancarlo De Cataldo, Andrea De Carlo e Taiye Selasi la giuria del talent show per aspiranti scrittori che prenderà il via il prossimo 17 novembre su Rai3
 

LA CRITICA QUOTIDIANA – Dalle pagine del Corriere della Sera, Roberta Scorranese presenta i tre attesissimi giurati del talent letterario “Masterpiece”, che prenderà il via il 17 novembre prossimo su Rai 3. I nomi sono quelli di Giancarlo De Cataldo, Andrea De Carlo e Taiye Selasi.

I VOLTI DEI TRE GIURATI 
– Il talent per aspiranti scrittori ha finalmente la sua giuria. I tre giudici che siederanno fianco a fianco saranno Giancarlo De Cataldo, l’interprete del romanzo degli anni Ottanta Andrea De Carlo e l’autrice “afropolitan” Taiye Selasi. Come già previsto, non ci sarà un vero e proprio conduttore, bensì un “coach”, un “mentore per gli aspiranti scrittori”, che saranno chiamati a sfidarsi nelle varie prove narrative. Questo ruolo sarà ricoperto da Massimo Coppola, giovane editore, documentarista e autore televisivo.

PARLARE DI LETTERATURA E SCRITTURA IN TV
 – Ora che la squadra è al completo, sorgono i primi ed inevitabili dubbi, uno su tutti: quanto sarà difficile riuscire a parlare di letteratura in tv? Il pensiero di uno dei giudici, De Cataldo, è chiaro “l’importante è non spettacolarizzare la letteratura, sarebbe fuori luogo: si cercherà invece di mostrarne il lato nascosto”. Andrea De Carlo spiega come parlare di libri davanti alla telecamera sarà per lui come parlare ad un nuovo lettore.

MASTERPIECE, UN INVITO ALLA LETTURA
 – Ma la vera sfida di questo talent sarà un’altra: riuscire a raccontare la meta letteratura, il famoso “racconto del racconto del racconto”. Coppola fa notare comunque come in primis si parlerà soprattutto di scrittura, e come la letteratura sarà una diretta conseguenza ed emergerà soltanto con la pubblicazione del romanzo inedito. Il programma permetterà quindi di monitorare la scrittura attraverso sistemi di misurazione ad essa sconosciuti sino ad ora, come share ed Auditel. Tuttavia lo spirito adatto con cui deve essere preso Masterpiece probabilmente è quello di un invito alla lettura, in un mondo che sappiamo essere ormai sempre più inesorabilmente scritto.

Fonte: Libreriamo

Giulia Gentili

Sconto del 25% sui libri della collana I Mammut

Capolavori anche nel prezzo!!!

Uno sconto epocale sui più grandi capolavori di tutti i tempi

Sconto del 25% sui libri della collana I Mammut

Affrettati! Ogni 2 Mammut acquistati in libreria una bag di stoffa in omaggio

Promozione valida dal 30 agosto al 30 settembre 2013
Omaggio fino a esaurimento scorte nei punti vendita che aderiscono all’iniziativa!!

La collana I Mammut della Newton Compton Editori raccoglie in un unico grande libro i capolavori e le opere complete dei più importanti protagonisti della letteratura, della filosofia e del teatro.

Clicca qui per scoprire tutti i titoli disponibili!!

Giulia Gentili

 

 

Un buon libro non ha prezzo

Prima leggi, poi paghi: nasce la collana Il Filo della Fiducia.

Il filo della fiducia

Le cose stanno così: sborsare 15 euro (in media) per un libro appena uscito può far storcere il naso a qualcuno, ma non al lettore forte, che ad aspettare un’eventuale edizione economica non ci pensa proprio, figuriamoci farselo prestare da un amico o comprarlo il mese dopo. E quindi alla fine, sì, i 17 euro li tira fuori perché si fida del suo intuito o della recensione che ha letto in rete, e sa che il suo sforzo economico sarà ampiamente ripagato dal piacere di leggere una storia intrigante/controversa/profonda/surreale. E però: come si attirano i lettori meno forti, tra i quali figurano gli indecisi («Lo compro o non lo compro? Ma non sarà meglio uscire a mangiare una pizza?») e i tremebondi («Oddio, e se poi non mi piace?»)? La piccola ma combattiva casa editrice romana Progetto Cultura si ingegna come può. Prima si è inventata l’assicurazione sul libro (pagando 5 euro in più, si ha diritto alla sostituzione del volume con un altro di, si spera, maggior gradimento), ora lancia la collana Il filo della fiducia, fondata su un principio molto semplice: il prezzo del libro lo decide il lettore.

Il primo titolo è Antologia di racconti, che raccoglie i contributi di dodici autori di diversa provenienza (dagli esordienti ai più esperti), selezionati attraverso un concorso letterario. Funziona così: il libro si può scaricare in ebook (tutti gli indirizzi) o ritirare a Roma nella libreria mangiaparole (chiedete di Marco e non dimenticate la parola d’ordine «Chi legge libri mangia parole»); una volta letto, si paga tramite Paypal un prezzo direttamente proporzionale alla soddisfazione ricavata dalla lettura (della raccolta o del singolo racconto). Vi è piaciuto poco? Pagate due euro. Vi è piaciuto abbastanza? Sei euro, grazie. Vi è sembrato superlativo? Sono 50 euro. L’intenzione è quella di creare un rapporto di fiducia tra editori, autori e lettori, che possono monitorare costantemente la classifica di gradimento on line (al momento stravince il racconto Colori) e smarcarsi da certe strategie di marketing che lo relegano negli oscuri territori dei famigerati “casi editoriali”. L’esperimento è interessante. Approviamo e rilanciamo: a quando un all you can read per lettori famelici?

Per saperne di più clicca qui!!!

Fonte: Marie Claire

 

Giulia Gentili

Is 21-year-old Samantha Shannon the new J.K. Rowling?

The next J.K. Rowling? Samantha Shannon has been tipped as the new J.K. Rowling after her book, The Bone Season, was snapped up by Bloomsbury publishing

J.K. Rowling’s Harry Potter series made her the world’s most famous author, won her multiple awards, sold more than 400 million copies and were the basis for a series of films which became the highest-grossing in history.

And now, a 21-year-old author looks set to give the famed author a run for her money.

Samantha Shannon has penned a 480-page novel, The Bone Season, for which Bloomsbury publishing house – who published Harry Potter – has paid in excess of £100,000.

And that’s not all. The Bone Season is just the first in a seven-book series and the film rights have already been snapped up by the actor Andy Serkis’s company, The Imaginarium. Serkis is best known for playing Gollum in the Lord of the Rings films.

The self-proclaimed ‘geek’ told The Telegraph that she’s an avid fan of all things sci-fi and explained that she has always been a shy person who used writing as a way of withdrawing into her own imagination.

But, as with any great success story, there have been a few failures and disappointments along the way. She revealed that she spent as many as 15 hours a day glued to her computer writing her first novel, Aurora. But her 200,000 word manuscript was rejected by numerous publishing houses.

‘I felt terribly embarrassed for a start, because I’d told all my friends that I was writing this book. When they asked what had happened I had to say something about putting in on the back burner. ‘I just couldn’t see the point anymore. But the trouble was that not writing left this weird space in my life,’ she said.

Not one to give up, she began work on The Bone Season, which centres on 19-year-old clairvoyant, Paige Mahoney, who is employed by a criminal underworld to break into people’s minds and delve into their secrets.

Speaking about writing the book, she told MailOnline: ‘I was mostly an indoor girl at university. Where other students did drama or music or sport alongside their degrees, I wrote. I used to work on essays and classwork during the day and The Bone Season in the evenings.’

And it looks like her hard work and commitment paid off.

The next J.K. Rowling? Samantha Shannon has been tipped as the new J.K. Rowling after her book, The Bone Season, was snapped up by Bloomsbury publishing

After receiving compliments by lecturers who read her book at Oxford University – where she has just gained a 2.1 degree in English – she decided to send the manuscript to the only literary agent she knew: David Godwin, where she had completed a few weeks work experience over the summer. She was shocked to learn that he and his whole office loved her work and within weeks the book had been snapped up by Bloomsbury.

The Bone Season, which is set to be published in Britain on 20 August, has seen rights sold in 20 countries already.

Speaking about her overnight success, the budding author said: ‘It’s been overwhelming, to say the least. I’m a young, unknown author and there’s a lot of anticipation to live up to. ‘Having said that, it’s been great to have so much early interest in The Bone Season and I’m very grateful to reviewers and publications for spreading the word about it. ‘When I went to New York, all these people were asking me to sign advance copies of the book. ‘That was when I really felt like an author for the first time.’

However, the young author finds comparisons to J.K. Rowling harder to come to terms with. ‘That has been stressful because I love and respect J.K. Rowling’s work so much. Whenever anyone calls me the new J. K. Rowling I think, “What’s wrong with the old one?” And anyway, I think that anyone who reads my book will see that it is totally different,’ she said.

Her advice for budding writers? ‘Be open to constructive criticism, don’t be afraid to start again, and whatever you do, don’t give up at the first hurdle.’ It certainly looks like it paid off for her.

 

CLICK HERE TO READ AN EXTRACT FROM THE BONE SEASON!!

 

Source: Daily Mail

Giulia Gentili

Viaggiare con un libro

Ci sono tanti modi per viaggiare e il più antico è farsi raccontare una storia che ci trasporta in tempi e luoghi lontani, a volte anche immaginari. Se quest’estate la passate a casa potete alternare il riposo al viaggio in destinazioni incredibili, basta saper scegliere i libri giusti.

La risorsa migliore per scegliere un libro partendo dai luoghi in cui è ambientato è SmallDemons, un sito che estrae dai libri una serie di informazioni utili e curiose, come i marchi citati, la musica ascoltata, le persone famose presenti e, per l’appunto, i posti. Basta scegliere la sezione “Places” e puntare il dito sulla cartina per scegliere il tuo libro-destinazione, anche nel passato. Per ora il database funziona solo in inglese, ma è abbastanza facile risalire alla traduzione italiana.

Elaine’s, per esempio, uno storico ristorante dell’Upper East Side di New York, è citato in 26 libri, tra cui moltissimi di Danielle Steel e un paio di Stephen Fry.

Avete sempre sognato di vivere le atmosfere delle università americane? Yale per esempio è citata in 1814 libri, tra cui, ovviamente, il “Falò delle Vanità” di Tom Wolfe e i racconti di Francis Scott Fitzgerald.

L’esplorazione vale anche al contrario: cercando nell’archivio Inferno, l’ultimo libro di Dan Brown, scoprirete che è ambientato non solo a Firenze, ma anche a Venezia e a Istanbul e potrete esplorare tutte le località citate, magari in vista di un viaggio futuro.

E se volete viaggiare di libro in libro potete partire da un autore che amate e scoprire tutti i libri che ha citato: cercando la scrittrice canadese Alice Munro, per esempio, scoprirete tra le sue fonti ShakespeareCrusoeMachiavelli eProust.

Insomma, che siate in città, in piscina, al mare o in montagna, buone vacanze e buon viaggio nel libro che avete con voi.

Clicca qui per provare: https://www.smalldemons.com/places

Fonte: VodafoneLab

Francesca Ciccaglione

JK Rowling pubblica un nuovo romanzo sotto pseudonimo

rowling-420x0

L’autrice di Harry Potter, la scrittrice inglese J.K.Rowling, ha scritto ‘in segreto’, e con lo pseudonimo maschile di Robert Galbraith, un romanzo poliziesco che ha anche ottenuto ottimi riconoscimenti dalla critica.

A svelarlo è il Sunday Times. Il libro, dal titolo ‘Cuckoo’s calling’, è uscito ad aprile e poco dopo è stato segnalato da più parti come un ”debutto degno di nota” per Robert Galbraith, facendo del romanzo un piccolo caso nell’ambiente letterario. La trama è abbastanza classica: il protagonista è Comoran Strike, un ex militare veterano dell’Afghanistan dove è anche rimasto ferito che diventa investigatore privato e si ritrova a indagare sull’omicidio di una modella. Era balzato agli occhi dei critici tuttavia lo stile nella scrittura e in particolare era stata notata una certa insolita capacità da parte di una penna maschile di descrivere l’abbigliamento femminile.

”Essere Robert Galbraith è stata un’esperienza liberatrice”, ha detto la Rowling, ”è stato meraviglioso poter pubblicare senza il clima di grandi aspettative ed è stato un puro piacere ricevere un riscontro sotto un diverso nome”.

Fonte: ANSA

Francesca Ciccaglione