Giornata Mondiale del Libro 2014, parte in Italia la campagna ”Il Maggio dei Libri”

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Da oggi fino al 31 maggio 2014 la campagna nazionale di promozione della lettura si impegna a portare i libri fuori dai loro contesti abituali e a farne conoscere il valore sociale, con iniziative ed eventi in tutta la Penisola

MILANO – Il 23 aprile si festeggia la Giornata Mondiale UNESCO del Libro e del Diritto d’Autore. Proprio oggi, per il quarto anno consecutivo, torna in Italia Il Maggio dei Libri, la campagna nazionale nata nel 2011 con l’obiettivo di sottolineare il valore sociale della lettura come elemento chiave della crescita personale, culturale e civile, che proseguirà fino al 31 maggio.

GLI ENTI PROMOTORI – La campagna è promossa dal Centro per il libro e la lettura del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, in collaborazione con l’Associazione Italiana Editori, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO. La campagna si avvale inoltre del supporto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani.

I CLAIM DE IL MAGGIO DEI LIBRI 2014 – Quest’anno sono tre i claim scelti per rappresentare e accompagnare l’iniziativa: Un libro ti accendeCresci con noi e Leggere non è mai un pacco. Tre suggestioni – testuali, grafiche, ideali – che racchiudono lo spirito dell’intera campagna e lo straordinario potenziale dei libri. Questi sono infatti strumenti che permettono di ampliare gli orizzonti e migliorarsi (crescere significa anche imparare a leggere la realtà, ad affrontare la crisi) a qualsiasi età, senza dimenticare che le esperienze vissute da bambini ci accompagneranno anche da grandi.

LA DIFFUSIONE DEI LIBRI FUORI DAGLI ABITUALI CONTESTI – Oltre a riproporsi con nuove parole-chiave e nuovi eventi, l’edizione 2014 conferma la propria ispirazione originaria, determinante per il successo della campagna, anno dopo anno. Si rinnova l’impegno a far evadere i libri dai loro contesti abituali, conquistando scuole, circoli, parchi, associazioni culturali e persino uffici postali, supermercati, treni e ristoranti grazie a un accordo di partnership con Poste Italiane, UniCoop Tirreno, Librerie Coop, Italo, Eataly, Librerie Feltrinelli. L’obiettivo è di coinvolgere soprattutto coloro che ancora non hanno scoperto il piacere della lettura, grazie all’attenzione particolare rivolta a settori fondamentali per la ripresa economica, sociale e generazionale del paese, come il Web, la scuola e i giovani.

GLI EVENTI – Fondamentale crocevia delle migliaia di eventi attesi è come sempre il sito ufficiale della campagna, con la mappa degli appuntamenti regione per regione, una ricca gallery di immagini, e poi video, comunicati stampa, loghi, locandine. Contenuti esclusivi e una bussola indispensabile per navigare nel mare dei libri e della lettura. Le adesioni sono ancora aperte, nuovi eventi si aggiungono quotidianamente e l’elenco completo (che si aggiorna costantemente) è consultabile sul sito. Al termine della campagna, ai migliori progetti (suddivisi nelle cinque categorie: biblioteche, scuole, associazioni culturali, strutture sanitarie e di reinserimento, librerie) sarà assegnato il premio Il Maggio dei Libri 2013.

PER I LETTORI PIÙ GIOVANI – Ai lettori più giovani sono dedicati numerosi progetti: a cominciare dal concorso “Un libro ti accende” promosso dal Centro per il Libro e la Lettura in collaborazione con il Salone del Libro e rivolto alle scuole primarie e secondarie di I e II grado. L’invito è quello di raccontare il rapporto con i libri attraverso una realizzazione grafica o un prodotto audiovisivo. Saranno premiati tre elaborati per ciascuno dei tre cicli scolastici. In palio? Libri naturalmente, e la soddisfazione di vedere utilizzati i propri progetti dal Centro per promuovere il libro e della lettura. Informazioni più dettagliate si trovano sul sito di Cepell.

LA VALIGIA DEI LIBRI – Torna l’appuntamento con il tour itinerante La Valigia dei Libri, alla sua terza edizione: quest’anno il tema è “…Blog, social e Web un nuovo modo di raccontare”, con il coinvolgimento di Teresa Ciabatti e Christian Raimo. Non cambia l’obiettivo: far rivivere le biblioteche scolastiche coinvolgendo i ragazzi e donando alle scuole più attive una serie di libri considerati indispensabili per la crescita e lo sviluppo dell’individualità dei futuri grandi lettori. Agli adolescenti è dedicato l’incontro dell’8 maggio al Salone del Libro “Vari modi di raccontare il presente” con Marco Dambrosio, fumettista e blogger in arte Makkox, e Diego Bianchi Zoro, giornalista e conduttore televisivo. Riconfermato anche il gioco letterario Cartoline da un libro in collaborazione con Repubblica@Scuola, sul tema: “Un tweet per il tuo libro amato”.

AMO CHI LEGGE… – Si rinnova Amo chi legge… e gli regalo un libro, la proposta a favore e in sostegno delle biblioteche, anche scolastiche, la cui situazione negli ultimi anni ha raggiunto livelli di criticità preoccupanti. Dall’esigenza di fare qualcosa per migliorare la situazione è nato il progetto con cui l’Associazione Italiana Editori -in collaborazione con AIB (Associazione Italiana Biblioteche) e ALI (Associazione Librai Italiani)– ha voluto coinvolgere tutto il mondo del libro, ma anche e soprattutto i cittadini lettori, per rimettere in moto il circolo virtuoso che porta i libri nelle biblioteche, e poi da lì nelle case e nelle mani di tutti.

IL CONCORSO È-BOOK – Torna anche è-book, il concorso per gli studenti universitari italiani promosso da AIE con il patrocinio di tutto il mondo accademico (in collaborazione con CRUI, CUN, ANVUR e con il supporto di AICUN). Il concorso mette in palio 5 contributi di duemila euro ciascuno – a rimborso della retta universitaria o per un buono per acquisto di libri – ai 5 slogan che sapranno raccontare meglio in 50 caratteri perché i libri, la lettura e lo studio sono strumenti determinanti per affrontare la vita, proprio a partire dal tema “Il futuro è nei libri che leggi*. Perché?” (*lo slogan è di Matteo Zocchi, vincitore 2013). Tutte le modalità per partecipare alle due iniziative su http://www.aie.it.

I NUMERI DELLA PRECEDENTE EDIZIONE – Nel 2013, Il Maggio dei Libri ha raccolto 3006 adesioni (il 26% in più dell’edizione precedente) dal 23 aprile al 23 maggio. La pagina Facebook de Il Maggio dei Libri è passata nel 2013 da 27.500 like a 70.362, raggiungendo oltre 12 milioni di utenti (+160% rispetto all’inizio della campagna). Su Twitter i follower sono balzati da circa 400 a 4.555 e il sito ufficiale ha raccolto 284mila visualizzazioni. La copertura dei media ha compreso quasi 1.300 articoli tra carta stampata e Web, con un aumento significativo rispetto all’anno precedente sui quotidiani: 635 articoli e recensioni (452 nel 2012).

IL SITO E I PROFILI SOCIAL – Tutte le informazioni su come aderire alla campagna sono sul sito de Il Maggio dei Libri, mentre per contatti, condivisione di esperienze e interazioni social, il Maggio dei Libri ha anche una pagina facebook. Sono disponibili anche le applicazioni gratuite per smartphone, compatibili per sistemi operativi Android e iOS (Apple).

fonte: Libreriamo

Giulia Gentili

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I luoghi letterari che vale la pena visitare almeno una volta nella vita

Da Coahuila in Messico, dove è ambientato ”Cavalli selvaggi” di Cormac McCarthy, a Firenze, la città di ”Camera con vista” di Edward Morgan Forster, ecco i posti più belli raccontati dai libri

 

MILANO – Cosa sarebbe un buon libro senza la descrizione di un paesaggio, di quelle così coinvolgenti che ti sembra di entrare all’interno della storia? Le ambientazioni sono parte integrante di un racconto, in alcuni casi possono diventare esse stesse le protagoniste. Quando poi si tratta di luoghi realmente esistenti, è impossibile riuscire a resistere alla curiosità di vedere di persona come sono i posti che hanno preso vita nella nostra immaginazione leggendo un libro. L’Huffington Post ha stilato una classifica dei diciassette paesaggi più belli raccontati dalla letteratura, quelli da visitare almeno una volta nella vita, che sono in grado di eguagliare se non superare le aspettative della nostra fantasia.
1.    Coahuila, Messico, ambientazione di “Cavalli selvaggi” di Cormac McCarthy.

mccarthy
“Meridiano di sangue” è stato il primo libro di McCarthy ambientato nelle città che circondano il confine tra Texas e Messico, inaugurando un trend nei suoi libri. “Cavalli selvaggi”, il primo romanzo della “Trilogia della frontiera”, racconta il viaggio di due ragazzi cresciuti in un ranch in Texas, che sta per essere venduto. Di fronte alla prospettiva di andare a vivere in città, preferiscono fuggire a cavallo verso il Messico per cercare lavoro come cowboy.
2.    Istanbul, Turchia, in cui è ambientato “Il museo dell’innocenza” di Orhan Pamuk.

istanbul
Pamuk può essere considerato il “biografo di Istanbul”. Molto ha scritto infatti della città in cui Est e Ovest si incontrano. L’Istanbul descritta ne “Il museo dell’innocenza” può non essere subito evidente nella facciata di una città in continua evoluzione, ma a ben guardare ne esistono ovunque delle reliquie.
3.    Big Sur, California, descritta nell’omonimo romanzo di Jack Kerouac.

bixby canyon
Questo romanzo è direttamente basato sull’esperienza di Kerouac a Big Sur, dove era scappato per fuggire alla vita frenetica della città. Il protagonista Jack Duluoz non ama stare sotto i riflettori e riesce a trovare pace – anche se solo momentaneamente – in questa regione montuosa sulla costa.
4.    L’isola di Skye, Scozia, ambientazione di “Gita al faro” di Virginia Woolf.

isle of skye
Questo romanzo di Virginia Woolf è ambientato nelle Isole Ebridi, dove la famiglia Ramsay va in vacanza ogni estate. Sebbene il libro sia incentrato per la maggior parte sui monologhi interiori della signora Ramsay e di suo marito, anche il paesaggio diventa a suo modo protagonista, soprattutto le onde che separano l’isola di Skye del faro dell’isola di Godrevy.
5.    Cuernavaca, Messico, dov’è ambientato “Sotto il vulcano” di Malcolm Lowry.

cuernavaca
Il romanzo di Lowry, da molti considerato uno dei migliori del Novecento, segue un console britannico a Cuernavaca, che è circa a trenta minuti d’auto da Città del Messico. Un paesaggio molto verde e dal clima mite, grazie alla sua vicinanza alle montagne della Sierra de Chichinautzin.
6.    La brughiera dello Yorkshire, Inghilterra, descritta in “Cime tempestose” di Emily Brontë.

yorkshire moors
Il titolo del romanzo viene proprio dall’ambientazione, in una casa immaginaria dello Yorkshire. Una porzione dell’affascinante e selvaggio territorio di cui racconta l’autrice è ora parco nazionale. Le stesse sorelle Brontë vievevano nelle Yorshire.
7.    Las Vegas, Nevada, raccontata ne “Il Cardellino” di Donna Tartt.

las vegas
La maggior parte del romanzo è ambientato a New York, ma l sue ricche descrizioni di Las Vegas sono ancor più emozionanti di quelle di Manhattan. Non si sofferma tanto sulle scene turistiche, quanto sui sobborghi vicino al deserto.
8.    Ontario, Canada, dove sono ambientati numerosi romanzi del Premio Nobel Alice Munro, come “Lives of Girls and Women”.

ontario canada
Alice Munro, vincitrice dell’ultimo Premio Nobel per la Letteratura, è nata a Wingham, in Ontario, e ha frequentato un college lì vicino. Molti dei suoi lavori sono ambientati nella contea di Huron e “Lives of Girls and Women” non fa eccezione.
9.    Tangier, Marocco, dove si esplorano i turbamenti di coppia descritti ne “Il tè nel deserto” di Paul Bowles.

tangier
Fuggiti dalla frenesia di New York, i due protagonisti del libro scoprono che i problemi della loro relazione sono persino amplificati altrove. Il libro in verità è un viaggio attraverso tutto il Nord Africa, ma Tangier è il luogo dove l’autore stesso visse metà della sua vita.
10.    Dublino, Irlanda, terra dell’epico “Ulisse” di James Joyce.

dublin streets
Lo stesso Joyce una volta disse: “Ho voluto dare una immagine di Dublino così completa che se un giorno la città sparisse all’improvviso dalla Terra, potrebbe essere ricostruita seguendo il mio libro”.
11.    Tokyo, Giappone, catturata nella sua essenza da After Dark di Haruki Murakami.

tokyo
Molti romanzi di Murakami offrono ricche descrizioni di Tokyo, ma “After Dark” riesce a cogliere il viavai e l’anima della città nel corso di una singola notte, esplorandone bar, ristoranti e motel.

 

12.    Mosca, Russia, da “La signora con il cagnolino” di Anton Čechov.

moscow
Il racconto di Čechov, considerato da Nabokov come uno dei migliori mai scritti, ha luogo a Mosca e a Yalta.
13.    New York City, Stato di New York, dipinta ne Il giovane Holden di J.D. Salinger.

winter central park
Molti dei giri di Holden hanno luogo nell’Upper West Side, al Plaza Hotel, al Museum of Natural History e a Central Park. La città è descritta qui in modo talmente accurato da essere ancora attuale.
14.    Pamplona, Spagna, altro splendido ritratto di città che si può trovare in “Fiesta  (Il sole sorgerà ancora)” di Ernest Hemingway.

pamplona spain
Potreste non trovare estremamente conforme a realtà la descrizione di Hemingway: la città è oggi sette volte più grande di quando la visitò lui. La “Fiesta” di San Firmino però – la gente che corre per strada con i tori, il vino che scorre e fiumi e tutto il resto – è ancora ben viva.
15.    La contea di Nottingham, Inghilterra, in cui è ambientato il romanzo “Figli e amanti” di David Herbert Lawrence.

nottinghamshire england
Lawrence è  nato nella contea di Nottingham e molti suoi romanzi autobiografici, incluso “Figli e amanti”, sono ambientati qui e nelle città vicine.
16.    Cartagena, Colombia, dove è ambientato il classico “L’amore ai tempi del colera” di Gabriel García Márquez.

cartagena colombia
Come “Cent’anni di solitudine”, “L’amore ai tempi del colera” non dice esplicitamente a quale luogo reale si è ispirato per creare l’ambientazione del romanzo. L’autore tuttavia ha vissuto a lungo a Cartagena, e la vicinanza al Mar dei Caraibi e al fiume Magdalena la rende la fonte di ispirazione più probabile.
17.    Firenze, Italia, splendida città della Toscana dove è ambientato “Camera con vista” di Edward Morgan Forster.

florence
Sebbene la protagonista, Lucy, resti inizialmente disorientata dalla vista di Firenze dalla sua camera d’hotel, resta poi naturalmente affascinata dai luoghi che ha modo di vistare nel suo tour per la città.

 

Fonte: Libreriamo

Giulia Gentili

 

I libri del mese di aprile 2014

  • 4 aprile, ore 18.30 | Casa delle Letterature

INCONTRO CON L'AUTORE: Sandra Petrignani

Marguerite di Sandra Petrignani (Neri Pozza Editore)

Un libro su Marguerite Duras, dall’infanzia alla maturità, fino al delirio megalomane e alcolico della vecchiaia. La storia di una vita irripetibile, intrecciata alle vicende storiche, politiche e culturali del ‘900. La storia di una donna dai moltissimi amori e di una scrittrice e cineasta che, dopo il successo planetario de L’amante, ha conquistato una sterminata folla di lettori. Trionfi e sconfitte in un impressionante corpo a corpo con la letteratura, nel doloroso attraversamento dell’alcolismo, con la capacità d’innamorarsi e di giocare fino all’ultimo coi sentimenti e le parole: tutto in un libro che parte da una biografia reale per ricostruire un destino.

Presentano Daria Galateria e Fabio Ferzetti. Letture di Maddalena Crippa. Sarà presente l’autrice.

  • 7 aprile, ore 18.00 | Libreria Feltrinelli Colonna

Prima che la notte

  • Prima che la nottdi Claudio Fava e Michele Gambino (Baldini & Castoldi)
    Di Giuseppe Fava, delle ragioni per cui la mafia volle colpirlo, molto è stato scritto. Poco, invece, è stato scritto su quei ragazzi che Fava tenne a battesimo nella vita. Un gruppo di carusi che nello spazio di una notte si ritrovarono adulti, con lo sguardo ferito, l’innocenza smarrita. Quella morte fu la fine della loro giovinezza. Il libro racconta quei giorni e quei protagonisti. Non rivela fatti, nomi o segreti, ma ricostruisce dettagli perduti: le risate di petto di Giuseppe Fava, le sue improbabili partite a pallone, la sua idea sfacciata e rigorosa di giornalismo. Fino alla morte. Perché quella è stata una guerra. E non si è ancora conclusa.

 

  • 8 aprile, ore 18.00 | Libreria IBS

  • Radiomorte di Gianluca Morozzi (Guanda)
    Ecco i Colla: padre di successo, madre affettuosa, figlio bello e capace, figlia intelligente e sensibile. Sono mercanti di felicità. Mostrano al mondo che diventare come loro si può, basta acquistare il bestseller di Fabio Colla La famiglia felice al tempo della Crisi e in milioni lo hanno già fatto. Invitati a parlare in una sperduta radio di provincia, l’intervista prende una piega spiacevole, le porte si chiudono e la giovane dj comunica che uno dei quattro non uscirà vivo di lì. Chi, lo decideranno loro. Non esiste un modo per salvarsi, ma è possibile ritardare il finale, raccontando i più terribili segreti della “famiglia perfetta”. E dal passato dei Colla riemergono i peggiori incubi rimossi.
    Con l’autore interviene il regista Marco Martani.

 

  • 8 aprile, ore 18.30 | Museo Ebraico (Tempio)

  • Il bello il buono e il cattivo di Demetrio Paparoni (Ponte alle Grazie)
    Leni Riefenstahl è stata una grande artista? In che modo l’arte di Picasso era funzionale ai disegni del Partito comunista? Perché la CIA era interessata all’affermarsi dell’espressionismo astratto sulla scena mondiale e di New York come nuova capitale dell’arte? Cosa differenzia la politica culturale di Peggy Guggenheim da quella di François Pinault? Come funziona la censura sull’arte oggi in Cina? A questi ed altri interrogativi l’autore cerca di dare risposta ricostruendo i condizionamenti che la politica ha esercitato sulle arti visive dell’ultimo secolo. Muovendosi con leggerezza nella nostra storia recente, attraverso testimonianze spesso inedite, giunge all’Italia dei nostri giorni e riserva al lettore diverse sorprese.

 

  • 9 aprile, ore 18.00 | Sala Conferenze di piazza Monte Citorio 123/A a

Copertina 25153

  • 33 false verità sull’Europa di Lorenzo Bini Smaghi (Il Mulino)
    Anche se può far presa sull’elettorato, la strategia di colpevolizzare l’Europa rischia di essere autolesionista. La crisi dell’Europa è in realtà la crisi degli stati nazionali che, in un sistema sempre più integrato, non riescono ad agire individualmente in maniera efficace e sono riluttanti a trasferire poteri a livello sovranazionale. Il volume smonta alcune “false verità” sull’Europa, senza assolverla dalle sue responsabilità e senza nemmeno tacere quelle degli stati che ne fanno parte.
    All’incontro, organizzato dall’Istituto Affari Internazionali, intervengono insieme all’autore Michele Boldrin, Sandro Gozi, Gennaro Migliore e Giovanni Toti. Modera Antonio Polito.

 

  • 10 aprile, ore 18.30 | Casa di Goethe

  • Le voci di Berlino di Mario Fortunato (Bompiani)
    Raccontava Christopher Isherwood che sul finire degli anni ’20, alla vigilia della grande crisi, si precipitò a Berlino perché la città era “il luogo più vizioso dai tempi di Sodoma”. Sessant’anni dopo e con le stesse motivazioni, il narratore di questo libro, allora giovane, segue le orme dello scrittore inglese e, nella capitale divisa in due, vive un’avventura tanto pericolosa quanto memorabile. Protagonisti due ragazzi goffi, imbevuti di poesia, al centro della narrazione corale e imprevedibile di una città che “non è, ma continuamente diventa”. Dalla Berlino sfrontata di Isherwood e Auden ai primi bagliori dell’incendio nazista, dal Terzo Reich al Muro, fino ai nostri tempi di debito sovrano: il racconto di una grande città e un involontario autoritratto.

 

  • 12 aprile, ore 18.30 | Black Market
  • Buonanotte occhi di Elsa
    Buonanotte occhi di Elsa
     di Michele Ortore (Vydia)
    Parole che rilasciano un mondo complesso, quelle racchiuse nella raccolta di testi poetici. Stati verbali della materia adoperati e mescolati oltre il loro valore semantico, gettati ancora vivi nella mischia alchemica, riformulati come operazioni matematiche e serie numeriche al fine di decifrarne i nessi. Per indagare la legge che preesiste allo spazio e al tempo e regola l’emersione di un universo dall’inconcepibile vuoto.
    Sarà presente l’autore, in compagnia di Alessandro Seri e Eleonora Tamburrini, conGianluca Angelici al pianoforte e le letture di Tamara Bartolini.

 

  • 17 aprile, ore 19.30 | Libreria Giufà

  • Gli eroi imperfetti di Stefano Sgambati (minimumfax)
    La storia di Gaspare, un uomo anziano e distinto, quella di sua figlia Irene, affascinante ed inquieta, e di Matteo, il libraio che si innamora di lei, la vita di due conoscenti, un vinaio e sua moglie, che assistono quasi per gioco alle rivelazioni di Gaspare su un segreto che riguarda sua moglie: tutto ruota intorno alla sconvolgente verità e ai lunghi silenzi sulla fine della donna, il cui cadavere anni prima era riemerso dal Tevere. Una vicenda oscura e sensuale che mescola giallo, eros e romanzo di formazione, popolata da personaggi le cui vite si intrecciano illuminando le paure, i desideri e le speranze che pulsano sotto l’apparente normalità.

 

  • 29 aprile, ore 18.00 | Libreria Feltrinelli Libia 

Speravamo nei miracoli

  • Speravamo nei miracoli di Mario De Quarto (Marsilio)
    Le storie narrate si sono svolte cinquant’anni fa, a Roma, tra piazza Navona e Castel Sant’Angelo. Storie vere che hanno per protagonisti artigiani e “stracciaroli”, preti e assistenti sociali, osti e maestri di scuola, nobili e malavitosi. E soprattutto una famiglia povera come tante: un padre imbianchino, una madre sballottata dagli eventi, una bambina che sogna svezzando i fratellini. E la realtà che incombe, vista con il loro sguardo. Così come attraverso i loro occhi vediamo molte cose cambiare. Arrivano la tv, la plastica, l’automobile per (quasi) tutti. Sono gli anni ’60 e la società dei consumi. Racconti orali, ricerche d’archivio, frammenti di antiche emozioni: da questo collage è nato un libro che è l’eco della vita di un popolo che non c’è più.

 

Fonte: Incontra Giovani

Giulia Gentili