Zero Zero Zero, il nuovo libro di Roberto Saviano

“La coca la sta usando chi è seduto accanto a te ora in treno e l’ha presa per svegliarsi stamattina o l’autista al volante dell’autobus che ti porta a casa… Fa uso di coca chi ti è più vicino. Se non è tuo padre o tua madre, se non è tuo fratello, allora è tuo figlio. Se non è tuo figlio, è il tuo capoufficio… Se non è lui, è l’infermiera che sta cambiando il catetere di tuo nonno e la coca le fa sembrare tutto più leggero, persino le notti. Se non è lei, è l’imbianchino che sta ritinteggiando la stanza della tua ragazza, che ha iniziato per curiosità e poi si è trovato a fare debiti. Chi la usa è lì con te. La usa il portiere del tuo palazzo, ma se non la usa lui allora la sta usando la professoressa che dà ripetizioni ai tuoi figli… Il sindaco da cui sei andato a cena. Il costruttore della casa in cui vivi, lo scrittore che leggi prima di dormire… Ma se, pensandoci bene, ritieni che nessuna di queste persone possa tirare cocaina, o sei incapace di vedere o stai mentendo…”

Roberto-Saviano-Zero-Zero-ZeroSette anni dopo Gomorra, il nuovo poderoso libro dello scrittore napoletano Roberto Saviano, «ZeroZeroZero», nella collana «I Narratori» della Feltrinelli.

Negli Stati Uniti Saviano ha cominciato ad indagare sull’universo cocaina. Un’inchiesta che presto per lui si è trasformata in un’ossessione: «Ho continuato a immagazzinare notizie e materiale sulla cocaina. Sono arrivato a comporre 600 pagine word, oltre 800 per un libro. Poi abbiamo dovuto tagliare. Ma me l’hanno dovuto strappare di mano, io avrei continuato a cercare, cercare, cercare». La verità si specchia sul fondo dell’abisso. Saviano scava, porta alla luce, e collega i fatti. Attraverso l’alcaloide della cocaina legge il mondo.

Quattrocentocinquanta pagine, come anticipa l’editore, per parlare di cocaina: «Il viaggio di un grande scrittore nei gironi infernali del mondo contemporaneo. L’assalto del narcotraffico ai santuari dell’economia mondiale. L’istantanea di un’epoca ossessionata dalla dipendenza. Dal guadagno. Dal consumo. La cocaina è la merce più usata, trafficata, desiderata del nostro tempo. È il sogno dell’eccesso senza limiti che corrode le nostre vite e la nostra società. Il petrolio bianco che accende i corpi ma distrugge le menti».

Intervista a Saviano (clicca qui)

Sito ufficiale di Roberto Saviano (clicca qui)

Francesca Ciccaglione

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