Recensione: Il ciclo dell’eredità – Eragon

Autore Christopher  Paolini
Titolo originale Inheritance Cycle – Eragon
Anno di pubblicazione 2002
Genere Fantasy
Lingua originale Inglese

“ Brom aveva ragione, Eragon: i tempi dei cavalieri dei draghi sono ritornati.” Saphira

eragonE per rimanere in tema di fantasy ecco a voi uno dei più bei libri che mi hanno accompagnata durante la crescita: Eragon, uscito nel 2002 e scritto dal giovanissimo Christopher Paolini (a soli quindici anni)! All’inizio l’autore aveva previsto una trilogia intitolata Il ciclo dell’eredità ma già dal secondo libro si è reso conto che la storia meritava almeno un libro in più e così, Il ciclo dell’eredità  si è concluso due anni fa (nel 2011) con l’uscita del quarto libro intitolato Inheritance (anche se lo scrittore non ha escluso la possibilità di riprendere e continuare la saga in un secondo momento).  Il libro ottenne un tale successo che pochi anni dopo, nel 2006, la Fox tentò di riprodurlo cinematograficamente (tentativo che fallì miseramente). Il film fu aspramente criticato, soprattutto dai fan e, quasi come conseguenza, al giorno d’oggi ancora non si vede l’ombra di un seguito.

Ambientata in epoca medievale in un tipico mondo fantasy chiamato Alagaësia, la storia ha come protagonista un giovane ragazzo quindicenne di nome Eragon (da cui deriva appunto il titolo di questo romanzo). Il ragazzo, rimasto orfano quando era ancora molto piccolo, vive in un villaggio chiamato Carvahall con suo zio Garrow e suo cugino Roran. Un giorno, durante una battuta di caccia sulle montagne della Grande Dorsale, il giovane si imbatte in un oggetto misterioso, una strana pietra color zaffiro, che raccoglie e porta a casa. Poco tempo dopo la pietra, che in realtà è un uovo,  si schiude lasciando uscire un cucciolo di drago a cui Eragon darà il nome di Saphira. È così che il ragazzo diventa con sua grande sorpresa uno dei leggendari Cavalieri di Draghi.

L’uovo trovato da Eragon in realtà era stato sottratto da alcuni ribelli elfi al malvagio tiranno Galbatorix, un tempo anche lui cavaliere di drago, il quale custodiva le ultime uova rimaste per evitare che nuovi cavalieri sorgessero per contrastarlo.

Ovviamente la risposta di Galbatorix non tarda ad arrivare ed è così che poco tempo dopo il villaggio di Carvahall viene attaccato da due mostruose creature, i Ra’zac, suoi fedeli servitori, i quali uccidono lo zio di Eragon e distruggono il piccolo villaggio nella speranza di impossessarsi dell’uovo. In seguito alla morte dello zio, il ragazzo è costretto a lasciare il proprio villaggio. È qui che ha inizio la sua lunga avventura durante la quale il giovane si troverà spesso a lottare per la sua sopravvivenza. Ma Eragon non sarà mai solo, oltre all’aiuto della sua dragonessa, egli potrà contare anche su Brom, un saggio cantastorie di Carvahall, un tempo anche egli cavaliere di drago, nonché su altri alleati che il ragazzo conoscerà nel corso della storia e che lo aiuteranno ad accettare il suo destino come cavaliere e a portare a termine la sua nobile missione di porre fine al regno del terrore instaurato da Galbatorix.

E come sono soliti dire gli elfi nella loro antica lingua:

Sé onr sverdar sitja hvass: Che la tua spada resti affilata!

Il romanzo, pur essendo alle volte un po’ infantile, è comunque accattivante e coinvolgente (infondo è il primo romanzo di un giovane scrittore). Ovviamente con il tempo, lo stile della narrazione sarà sempre più maturo, infatti, è possibile notare della grandi differenze stilistiche fra il primo e l’ultimo libro della serie.  Il romanzo è adatto a tutti i ragazzi che amano il genere fantasy e le avventure di questo tipo. Consiglio vivamente a chi abbia intenzione di leggere il romanzo di non vedere il film o di vederlo solo dopo aver letto il libro. Per chi invece ha già visto il film e non ha più voglia di leggere il libro, ovviamente consiglio di leggerlo ugualmente poiché il libro è indubbiamente più bello del film.

               VOTO 4/5

Ilaria Gizzi

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4 pensieri su “Recensione: Il ciclo dell’eredità – Eragon

    • Certo Paolini non regge il confronto con Tolkien, hai ragione. Anche io lo preferisco però personalmente l’ho letto quando ero piccola ed ho un buon ricordo del primo libro. Ovviamente poi con il tempo lo stile di scrittura matura sempre di più come anche la storia stessa. Se ti capita di leggerlo fammi sapere cosa ne pensi 😉

  1. Potrà essere una buona idea per quando avrò finito gli esami 😉 per ora sono impegnato col gli studi e con una tesi di laurea sul Silmarillion 🙂 Ma credo che proverò anche Eragon prima o poi! Ti farò sapere! 🙂

    • Complimenti per la tesi! Hai scelto un argomento interessantissimo! Comunque hai proprio ragione, questo è il periodo peggiore per dedicarsi ad un libro. 🙂 Comunque, se ti interessa il fantasy ti consiglio di leggere anche il Trono di Spade di George Martin (puoi trovare la recensione nella categoria fantasy, a meno che tu non l’abbia già letto) e del quale stanno trasmettendo la prima stagione della serie tv su rai 4 (molto bella tra l’altro). Secondo me potrebbe interessarti anche più di Eragon. In bocca al lupo per la tua laurea! 😉

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