MOON KNIGHT IL VENDICATORE – La miniserie

MOON KNIGHT- jpgRestando in tema di “supersvitati” ne approfitto per presentarvi una recente miniserie edita dalla Panini Comics dedicata a Moon Knight (il cavaliere lunare), un supereroe Marvel matto da legare che forse pochi di voi conosceranno.

La miniserie, uscita quasi un anno fa (precisamente il 10 maggio 2012), scritta da Brian Michael Bendis (un nome che è già di per sé una garanzia) e con i fantastici disegni di Alex Maleev , è divisa in sei numeri usciti ad un mese di distanza l’uno dall’altro.

Prima di passare alle vicende narrate nella miniserie è bene rinfrescarvi la memoria sulle origini del cavaliere lunare.

In breve, durante una spedizione in Egitto, nel tentativo di saccheggiare un’antica tomba, il mercenario Marc Spector (alias Moon Knight) viene lasciato morente nel deserto a seguito di uno scontro con uno dei suoi compagni. Dopo esser stato ritrovato da un gruppo di egiziani, viene portato al cospetto di una statua del dio Khonshu il quale si offre di salvargli la vita a condizione che lui accetti di diventare il suo avatar sulla terra. E da allora, “quando scende la notte, Moon Knight si alza e nessuna stregoneria, scienza o male mortale possono vincere contro di lui!”.

Nel 2006, Charlie Huston e David Finch accennano per la prima volta a quello che sarebbe diventato l’elemento caratterizzante di questo personaggio: la sua follia.  Nella loro serie intitolata Moon Knight: Il fondo (che tra l’altro vi consiglio) i due autori rilanciano la figura di questo supereroe descrivendolo come  un vigilante dai modi duri e spietati paragonabili a quelli di Wolverine e del Punitore. Caduto in un grave stato di depressione, dovuto sia alla frattura delle ginocchia (che lo ha costretto su una sedia a rotelle per un lungo periodo) che all’abbandono da parte della fidanzata Marlene, Marc Spector è costantemente perseguitato dalla visione del dio Khonshu, che solo lui è in grado di vedere e sentire. Primo sintomo di follia? Molto probabile.

Tornando ad oggi (o meglio a un anno fa), il nostro supereroe, grazie all’approvazione di Capitan America, è entrato a far parte dei Vendicatori, più precisamente dei Vendicatori segreti, guidati per l’appunto da Steve Rogers.

Nella miniserie, ritroviamo Marc Spector a Los Angeles dove è diventato il noto produttore della serie TV di successo intitolata Legends of the Khonshu.Quasi per caso, durante una delle sue scorribande notturne  nei panni di Moon Knight, intercetta delle attività illegali gestite da un potente criminale, la cui identità è ancora sconosciuta, che mira a diventare il Kingpin di L.A. Spetta dunque al nostro giustiziere mascherato indagare e scoprire quali sono le intenzioni di questo losco figuro, anche se nelle sue attuali condizioni mentali non si sa quanto possa essere saggio lasciare che Moon Knight gestisca la situazione senza l’aiuto dei Vendicatori. Da un po’ di tempo e all’insaputa di tutti, infatti, Marc Spector ha sviluppato un disturbo dissociativo e le sue tre personalità in più che possiede hanno preso le sembianze niente popò di meno che di Wolverine, Spieder-man e Capitan America. Il resto lo lascio a voi e alla vostra curiosità, io ho già detto troppo!

Un consiglio spassionato: se pensate di saperne troppo poco su Moon Knight tranquilli anch’io partivo da zero come molti di voi (e ancora ho da imparare molte cose sul suo conto!).

 Testo: Ilaria Gizzi

Disegni: Mirko Baldassarri

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Il Maggio dei Libri 2013

Per il terzo anno consecutivo torna Il Maggio dei Libri, la campagna nazionale promossa dal Centro per il libro e la lettura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali in collaborazione con l’Associazione Italiana Editori, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO. La campagna si avvale inoltre del supporto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, dell’Unione delle Province d’Italia e dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani.

Nata nel 2011 con l’obiettivo di sottolineare il valore sociale della lettura come elemento chiave della crescita personale, culturale e civile, la campagna inizia il 23 aprile, in coincidenza con la Giornata mondiale UNESCO del libro e del diritto d’autore, prosegue con la Festa del Libro che si amplia dal 23 al 27 maggio e, altra novità dell’edizione 2013, si prolunga fino al termine del mese, concludendosi il 31 maggio.

Per conoscere tutte le iniziative de Il Maggio dei Libri : http://www.ilmaggiodeilibri.it

Francesca Ciccaglione

NEMESIS – finalmente un “supereroe” cattivo!

NemesisE se Batman fosse Joker?” Questa è la domanda che si è posto lo scrittore Mark Millar (Wanted; Kick ass; Superior) e alla quale ha tentato di rispondere con il suo nuovo e geniale fumetto intitolato Nemesis (inteso come nemesi di Batman), illustrato da Steve McNiven .

Pubblicato per la prima volta nel 2010, è stato riproposto in Italia dalla Panini Comics in due albi brossurati da edicola circa due mesi fa (la prima parte è uscita il 21 febbraio mentre la seconda il 28 marzo).  Colgo quindi l’occasione di questa recente riproposta per sottoporre alla vostra attenzione uno dei fumetti appartenenti al cosiddetto MillarWorld (del quale fanno parte tutti i fumetti sopracitati e molti altri). In breve, la MillarWorld nasce nel 2004 ed è una linea indipendente della quale fanno parte tutti quei fumetti originali e un (bel) po’ cruenti (e per questo spesso censurati) creati dall’autore stesso. Con questa linea Mark Millar tenta la strada della novità dando al fumetto classico una vera e propria svolta non solo per quanto riguarda i personaggi ma anche per le tematiche in sé per sé, riscontrando un enorme successo di pubblico. Il marchio della MillarWolrd, quindi, è sinonimo di qualità e originalità mista a una giusta dose di sana violenza (un po’ splatter stile Tarantino) e ad un’ottima caratterizzazione dei personaggi.

Tornando a Nemesis, quindi, cosa succederebbe se l’unico supereroe al mondo fosse un folle omicida? Nel delineare la figura del nostro “supereroe” (o meglio supercriminale), Millar ammicca più e più volte al caro, vecchio Bruce Wayne (alias Batman). I due, infatti, non solo sono ricchi sfondati, super addestrati e dotati di gadget supertecnologici, ma hanno entrambi perso i propri genitori quando erano ancora molto piccoli. Solo che, mentre Batman da allora ha giurato di combattere contro il male che tolse loro la vita, Matt Anderson (alias Nemesis) ha intrapreso la strada del crimine e del terrorismo internazionale, che lo ha portato al faccia a faccia con l’altro protagonista del fumetto: Blake Morrow, il più decorato commissario d’America. Il commissario ha l’aiuto e il supporto di tutto il dipartimento di polizia per fermare Nemesis, ma questo basterà davvero a frenare il suo istinto omicida?  Non vi resta che scoprirlo da soli! Buona lettura.

Testo: Ilaria Gizzi

Disegni: Mirko Baldassarri

La nona arte

DISEGNO jpgSalve a tutti! Finalmente abbiamo deciso di inserire nel nostro blog uno spazio dedicato interamente ai fumetti.  In tutta onestà ho preso questa decisione poiché ritengo che il fumetto sia, ancora oggi (purtroppo),  un genere poco conosciuto e sottovalutato da molti (cosa abbastanza avvilente dato che personalmente lo apprezzo molto). Per questo motivo cercherò di evidenziarne gli aspetti più interessanti (facendo riferimento ai tanti bellissimi fumetti che sono stati creati dal genio di vari autori e disegnatori come ad esempio Arkham Asylum di Grant Morrison e Dave McKean o V per vendetta di Alan Moore e David Lloyd), con la speranza di poter anche solo suscitare la semplice curiosità di coloro che ancora non sono stati conquistati dal suo fascino. In questa sezione potrete quindi trovare non solo le recensioni e le opinioni sui grandi classici della cosiddetta “letteratura disegnata”  ma anche le notizie e i consigli relativi agli eventi e alle novità. A questo proposito vorrei puntualizzare che, data l’enorme quantità di fumetti esistenti, sarà per me impossibile accennare ad ognuno di loro, per questo è necessario fare una piccola selezione. Infatti, ho così deciso di far riferimento in particolare a delle vere e proprio pietre miliari della storia del fumetto mondiale e di tenere d’occhio le novità più allettanti.

Ovviamente, non potrà mancare la parte dedicata ai fumetti orientali (meglio conosciuti come manga) nella quale verranno recensiti quelli più conosciuti fra i ragazzi (come ad esempio Naruto di Masashi Kishimoto o Death Note di Tsugumi Ohba) senza però trascurare quelli con un taglio più maturo (e forse meno noti) sia dal punto di vista stilistico che tematico che personalmente  apprezzo molto. Giusto per informazione, i manga si dividono in vari generi (impossibile ricordarli tutti fra l’altro). I più importanti sono i seguenti:

–          Shōjo: manga per ragazze che parla di amore, sentimenti e problemi adolescenziali. Molto spesso ambientato tra i banchi di scuola o nella vita quotidiana. Lo stile di disegno è raffinato e ricco di decorazioni.

–          Mahō shōjo, (detto anche majokko): si tratta di manga per ragazze che possiedono degli elementi magici. Lo stile di disegno è più o meno lo stesso dello shojo originale.

–          Shōnen: indirizzati ad un pubblico maschile, lo stile di disegno è più caotico e spesso si preferisce l’uso del tratteggio.

–          Seinen: per un pubblico adulto e maschile. Tratta argomenti seri e per lo più psicologici e lo stile di disegno è molto più maturo.

–          Josei (o Redisu): un’altra variante dello Shojo. Tratta di relazioni amorose tra adulti con uno stile  più realistico.

–          Shōnen’ai: tratta di relazioni omosessuali maschili, enfatizzando il lato sentimentale. È dedicato ad un pubblico di donne e lo stile è più o meno lo stesso dello Josei.

–          Shōjo-ai: corrispettivo dello Shōnen’ai che tratta però di relazioni omosessuali femminili.

–          Hentai: genere per adulti a sfondo pornografico, dove è quasi del tutto assente la trama per lasciare spazio all’esplicito.

Come avrete potuto notare i disegni sono fatti a mano da Mirko, che si è gentilmente offerto (sotto minaccia) di mettere a nostra disposizione le sue capacità artistiche. Troverete maggiori informazioni su di lui nella pagina About us.

Testo: Ilaria Gizzi

Disegni: Mirko Baldassarri

28 Aprile – 1° Mostra del libro usato a Roma

timthumbPiazza Vittorio Emanuele II (angolo via dello Statuto), Roma (RM) – dalle ore 8.00 alle 18.00

Più di venti librerie di libri usati, reminder, rari, antichi si danno appuntamento per una mostra mercato dedicata alla promozione della cultura.

Organizzata dall’associazione Pagine Romane, costituita al fine di promuovere, diffondere, far conoscere e divulgare la cultura attraverso il libro usato, d’occasione, remainder, raro e d’antiquariato, la Mostra del libro usato e d’occasione è una mostra-mercato che unisce circa venti librerie dell’usato e antiquarie della provincia di Roma. L’appuntamento, che si prospetta a cadenza mensile (ogni quarta domenica del mese) ha già le prime due date fissate: il 28 aprile e il 19 maggio, entrambe ospitate all’interno di Piazza Vittorio, angolo via dello Statuto.

Fonte: Incontra Giovani

Francesca Ciccaglione

L’infinita crisi delle librerie: anche Feltrinelli attiverà contratti di solidarietà

La crisi economica in un certo senso è democratica: colpisce tutti, senza distinzioni. Ma quando ad essere colpite sono le librerie la società civile è doppiamente presa di mira. Le notizie di questi giorni sono francamente sconfortanti e continuano un trend negativo che, da gennaio ad oggi, ha portato alla chiusura numerose librerie. Dopo la chiusura, lo scorso 23 febbraio, della storica Old World Books di Venezia, gestita dal poeta John Francis Phillimore altre due librerie della laguna minacciano di dover tirare i remi in barca: sono la Libreria Blu, specializzata in libri per bambini, che chiuderà i battenti i prossimo 19 aprile e la Libreria Goldoni che ha annunciato la cessazione dell’attività o la vendita entro Natale.

La crisi degli esercizi librari però non si ferma a Venezia e non si limita alle cosiddette librerie indipendenti: anche la Feltrinelli, storica catena di negozi di libri e musica che conta oltre 100 punti vendita in Italia, ha comunicato l’intenzione di ridurre i costi del personale attivando i «contratti di solidarietà», formule volte a ridurre l’orario di lavoro a fronte di un taglio degli stipendi. Questa misura, che per ora si riduce a una semplice dichiarazione, pare tuttavia che entrerà in vigore già dal mese prossimo. E allora che fare?
Da questi sconfortanti eventi emerge senz’altro la necessità, da parte di tutti noi, di attivarci e fare qualcosa per preservare i luoghi di commercio destinati alla cultura. Perché se è vero che la crisi è senz’altro la causa primaria delle difficoltà delle librerie, ad essa contribuiscono molti altri fattori, primo tra tutti una mancanza di sensibilità verso le peculiarità del libro come «prodotto» dalla duplice anima, commerciale e culturale, nonché l’annoso problema del caro affitti e della sottocapitalizzazione di molte librerie indipendenti e di catena.
Di fronte a quest’ultima problematica tuttavia, alcuni spunti interessanti ci vengono dall’estero. A Londra la storica libreria Foyles, si prepara a festeggiare, in agosto, i suoi 110 anni di storia e, grazie all’aiuto dei propri clienti, sta organizzando una mostra che unirà in un unico grande «racconto» le storie frequentatori di Foyles con «la» storia della libreria. Ancora più rilevante però è che, in questa occasione di celebrazione del passato, il punto vendita si pone il problema del futuro e stia affrontando un’opera collettiva di ripensamento delle proprie logiche e dei propri spazi con l’obiettivo di cambiare per sopravvivere al cambiamento. La libreria ha infatti unito le forze con «The Bookseller», una delle riviste di settore più importanti del mondo anglosassone, per coinvolgere clienti e addetti ai lavori nel ripensamento del nuovo negozio, probabilmente l’ultima libreria di grandi dimensioni costruita nel Regno Unito, i cui lavori di «ristrutturazione» inizieranno nel 2014.

Fonte: Giornale della libreria

Giulia Gentili

Fino al 15 Maggio, 25% sui bestseller Newton Compton!

Vi segnaliamo che dal 15 Aprile 2013 al 15 Maggio 2013,

ci sarà il 25% di sconto su tutti i bestseller del 2012 della casa editrice Newton Compton!

Ecco alcuni titoli:

  • Amori impossibili e fragole con panna –  Cynthia Ellingsen
  • Il labirinto dei libri segreti – Paolo di Reda, Flavia Ermetes
  • La mappa del dragone – Charles De Lint
  • Baci segreti e lettere d’amore – Rowan Coleman
  • Via Chanel n° 5 – Daniela Farnese
  • Il libro segreto di Dante – Francesco Fioretti
  • Balla, sogna, ama – Sophie Flack
  • Marathon, la battaglia che ha cambiato la storia – Andrea Frediani
  • Le ragazze di Kabul – Roberta Gately
  • La mano sinistra di Satana – Roberto Genovesi
  • La colpa – Lorenza Ghinelli
  • Ti amo ti odio mi manchi – Niamh Greene
  • Paradiso amaro – Kaui H. Hemmings
  • Un regalo da Tiffany – Melissa Hill
  • Colazione da Darcy – Ali McNamara
  • Il mercante di libri maledetti – Marcello Simoni
  • L’ultima casa a sinistra – Unni Lindell
  • I custodi della cattedrale proibita – Jon Trace

e tanti altri….

Approfittatene e correte in libreria!

Fonte: Newton Compton 

Francesca Ciccaglione